A parte che se gli ordini venissero aboliti sarebbero certamente, e necessariamente aggiungo io, sostituiti da categorie professionali o associazioni, io mi chiedo: ma quelli che aspirano alla chiusura dell'ordine come contano di portare avanti le esigenze della categoria? Chi ci rappresenterebbe presso le amministrazizoni? Chi evidenzierebbe alla società le problematiche del territorio che ci competono?
Su questo, e solo su questo, concordo con Cascone. Se dei rappresentanti hanno fallito (o si ritiene che...) vanno cambiati. Magari impegnandosi di prima persona... e ovviamente non per tornaconto personale.