Generalmente mi trovo in perfetto accordo con Antonio, ma il bello della democrazia è poterlo anche non essere....
A casa mia (talora lo studio era proprio in una stanza) ho fomrtamo 8e talora mi sono formato insieme) diversi colleghi che talora hanno trovato con discreto successo posto in P.A., talora mi sono concorrenti (in aree geogrficamente contigue, ma in cui sempre bazzicavo), ma comunque sono sempre in ottimi rapporti sapendo che nel bisogno troverei aiuto e solidarietà.
La crescita della professione viene sempre (e solo) dall'aumento del livello culturale e scientifico della geologia applicata ai vari problemi ingengeristici, ambientali, etc.. e se giovani ben preparati mi "fregano" qualche cliente mi è di stimolo per cercare di migliorare. Diverso quando il lavoro mi è soffiato da chi fà finta di fare le cose (tipo prove con la penna) o si propone con cifre scandalosamente basse (cosa che le prime dieci volte per entrare nel mercato forse forse risulta lecita...poi danneggia tutti).
In sostanza aiutare i giovani paga tutti..
Per i pagamenti ho un triste rosario di lavori (anche importanti) non pagati..... L'unica è insistere, tenendo conto di quando le telfonate e le lettere superano l'importo lavori.....allora mi arrendo (ma non fatelo sapere ingiro)
Comunque esiste la gisutizia (non umana)
Infatti ad un moroso, cui avevo sistemato una frana per un notevole valore, trascurando il completamento (visto che non pagava...) dopo pochi anni ne è partita un'altra a fianco dell'area sistemata.... tiè


"laudato si mi signore
per sora nostra acqua
tanto umile et preziosa et casta" S. Francesco d'Assisi

Vorlicek Pier - Andrea
Phd in applied geology
Post doc in hydrogeology
vorlicek@libero.it