Io ho risolto parzialmente tramite una ditta che fa recupero crediti, per via extragiudiziale (o stragiudiziale ? boh, non ricordo adesso). In soldoni si tratta di società che vanno in giro a tallonare i creditori e che si rifanno su questi ultimi.
In sintesi:
una volta che hanno in mano qualche documento (relazione, magari contrattino ma non è necessario, fattura, etc.) ti fanno un preventivo: nel caso di recupero del credito si fanno pagare dal cliente la loro percentuale di recupero e a te tornano non solo i soldi della fattura, ma anche gli interessi.
Se invece non ottengono alcun risultato, puoi concordare con loro una spesa fissa, comunque modesta, per il recupero delle spese.
Quindi il tuo rischio è di spendere al massimo questa seconda cifra, ma parliamo di 50-100 Euro per pratica orientativamente.
Io ho provato, con un certo successo, nel senso che se vado a confrontare i soldi spesi per le pratiche comunque irrisolte e quello che ho recuperato, il bilancio è nettamente positivo.
La cosa buona è che ho recuperato anche parcelle modeste, che sconsigliavano il ricorso all'avvocato.
Certo, in Italia se non ti vogliono pagare non ci sono santi: questo metodo non funziona per chi è navigato ed ha una larga esperienza. Diciamo che può essere utile per mettere al muro i piccoli creditori privati o piccole imprese che, quando vedono la lettera della società che fa il recupero, si spaventano più di ogni nostra telefonata minacciosa.
Anche se, con mia enorme soddisfazione, sono risucito a recuperare una fattura per un lavoro svolto per un'Amministrazione Comunale: ovviamente con loro ho chiuso, ma vuoi mettere la soddisfazione quando ho versato il loro assegno, con tanto di interessi, dopo anni di prese per i fondelli ? Ecco diciamo che è un'arma pure per prendersi qualche piccola rivincita con i soliti furbi.