Ma fammi il piacere: non so che realtà professionale vivi. La mia esperienza mi insegna che esistono dei Geologi abbandonati a se stessi (il sottoscritto) con una preparazione universitaria a dir poco lacunosa che, pian piano, con le proprie forze e con l'amichevole sostegno di un paio di Colleghi si è inventato e ritagliato un ruolo e una posizione. Nella mia zona (Veneto Orientale) la consulenza geologica e geotecnica l'ho inventata io: i vari Progettisti manco sapevano cosa fosse, a cosa servisse e in cosa poteva esser utile. Pian piano, ho creato un Servizio credibile e apprezzato, non il solito fastidio burocratico. Idem con le Pubbliche Amministrazioni, dove ti dovevi scontrare con la logica dell'amico dell'amico, coi regalini a cui molti Dirigenti erano abituati, con le tangenti (diciamolo) e con i Colleghi Imprenditori. Ho visto lavori pagati ai BEN INTRODOTTI uno sproposito (oh, sicuramente in regola in quanto calcolati col Tariffario), qualcuno dei quali eseguito in modo indegno. Soprattutto negli studi per i P.R.G. Per il sottoscritto il Tariffario è sempre stato una Fata Morgana, anche con le pubbliche Amministrazioni. Ho fatto delle denunce all'Ordine col risultato (ma, la mia denuncia non doveva restar anonima per l'Ente?) che le Amministrazioni denunciate non mi hanno più chiamato. Dall'Ordine ho ricevuto l'onore (sic) di far parte della Commissione per gli Esami di Stato a Padova. Lasciando da parte l'inutilità del suddetto rituale (se qualcuno me lo chiede spiego perché) assicuro che son forse rientrato nelle sole spese dei biglietti ferroviari, ma i pranzi me li son pagati e il tempo è stato graziosamente devoluto all'Ordine. Anni fa ho partecipato a qualche commissione (perdendo pomeriggi e facendomi km + Tangenziale di Mestre) acquisendo la consapevolezza che serviva da palcoscenico per qualcuno piuttosto che come momento di stimolo per la Categoria. Naturalmente quando si è trattato di nominare la terna per incarichi negli Enti che contano (Regione e Altri) nessuno si è fatto vivo. Puntuali invece le telefonate, a liste fatte, per correre alle votazioni dell'Ordine e a quelle dell'Epap. Un lupo della steppa mi son sentito! Solo, decentrato e senza alcun punto di riferimento. Ecco, in sintesi, cosa mi ha dato l'Ordine e fra il prima e il dopo sinceramente non ravviso alcuna differenza. La nostra Categoria la paragonerei a quella dei Farmacisti: pochi Titolari, eletti da Dio, ammanicati, ben introdotti, che pontificano sui grandi sistemi, che crean lobby contro i piccoli con attrezzature minime e per i quali vale il Tariffario e, sull'altra sponda, i Poveri Cristi che si devono spartire a suon di Parcelle a prezzo di mercato, quanto resta. Beh, pur non lamentandomi, io son di questi e se qualcuno mi spiega (concretamente, e non con le chiacchiere perché con quelle non si mette su la pignatta) in cosa l'Ordine mi ha aiutato gli sarò ben grato.