Originariamente inviato da: nicklos

questa e la realtà dei geologi italiani svenduti umiliati e da leggi e circolari anacronistici.
mi chiedevo quando gente come soilrock se ne va in pensione, perchè sono un incubo per tutta la categoria, mi chiedevo se anche lui aveva le mani in pasta per essere così attaccato alle sue posizioni, sappi inoltre che chi scrive ha più di 10 anni di esperienza nel lavoro e non è certo uno ....... come te, ma forse in veneto quando gli altri esprimono liberamente la propia idea, e se questa colpisce nel segno non sanno dire altro Ma VA A LAvurà.......comportamento da stigmatizzare e sono convinto che sei un ottuso nelle tue posizioni.

Se sono realmente dieci anni che lavori, evidentemente sei stato schiavizzato a tal punto da avercela con l'ordine per motivi personali. E si sa, la condizione di schiavitù ottenebra la mente.
Come tu esprimi liberamente il tuo pensiero, così faccio pure io.
Il "va a laurà" (che non è certo certo espressione veneta) te lo sei inventato tu. Il mio invito è invece a non temere i sacrifici.
La condizione da "schiavo" dei neolaureati è, purtroppo, una condizione comune di tutti i laureati italiani, particolarmente quelli nelle discipline tecniche. Su questo problema è giusto condurre una battaglia ma nulla c'entra con l'abolizione degli ordini.
Parli di favoritismi, di professori, di gerontocrazia, tutti termini che hai orecchiato, magari su qualche noto blog, e poi li spari qui. Ma non proponi alcuna soluzione se non una generica abolizione dell'ordine e di non essere obbligato ad aggiornarti.
E dove sarebbe la soluzione dei problemi? Avresti nuovi committenti? I giovani farebbero meno fatica ad entrare nel mercato? I professionisti esperti come te navigherebbero nell'oro?
Dal mio punto di vista le tue sono solo lagne perchè sono prive di proposte concrete e sono solo finalizzate a togliere ad altri (ai gerontocosi) per dare a te.
Per ultimo, l'ottusità sta in chi non vede al di là della propria condizione.

Nota personale. Il fatto che i vecchi professionisti mi abbiano recentemente accusato di essere un giovane neolaureato che vuole loro togliere lavoro e, viceversa, i giovani mi accusino di essere parte della gerontocrazia, oltre a farmi sorridere, rafforza certamente le mie posizioni di pensiero.