senti credo che ognuno di noi deve ed è obbligato a combattere il mal costume che vige nella nostra nazione, vale a dire quelli che dicono ...prendi la laurea tanto poi farai altro......
ciò significa svalutare e fare il gioco di furbi che vogliono mantenere salda la propria posizione, confondendo i giovani.
tutte le soddisfazioni vengono dal sacrificio e dalla volontà di raggiungere un obiettivo, solo i figli dei furbi hanno il futuro ed il lavoro spianato, ma chi vuole arrivare (senza essere arrivista), deve sapere di combattere la concorrenza.
in italia in geologia c'è molto anzi moltissimo da fare, vincerà (non mancherà molto) coloro che si sono tenuti aggiornati ed in linea con la tecnologia(senza dare retta APC).
penso che fintanto che qualcuno imprimerà nella testa dei giovani studenti in geologia la sfiducia e la convinzione che per i geologi non ci sia futuro, sia anacronistico e fuori realtà, basti pensare alle nuove discipline che nel resto del mondo si stanno caratterizzando, ad esempio una e la esogeologia.
la nostra laurea e una laurea scientifica e non tecnica, la nostra laurea è fondamentale in tutti gli studi ambientali, e la nostra firma c'è la dove sia necessaria la competenza di uno scienziato pratico nella conoscenza dei terreni delle rocce e dei fenomeni terrestri.
ricorda non c'è lavoro solo per il mal costume di dire che non c'è lavoro.
leggi il forum e renditi conto anche del perchè.
ti consiglio leggi e informati su Ardito Desio, almeno è una lettura utile ed un bel esempio da ricordare...." si dice che nella II guerra mondiale....ci sia stata la gara tra inglesi ed americani dopo lo sbarco , a raggiungere la sede dell'attuale Agip a roma per impadronirsi degli studi e deele ricerche fatte da Ardito sul petrolio in africa........(è utile per conoscere la mentalità del Geologo.