Articolo di Franceshini e Carbonella: "Confronto tra i vari metodi di calcolo delle capacità portanti..."

Sarma e Iossifelis:
ho letto l'articolo, si tratta essenzialmente di un upper bound dinamico,meno utilizzabile di un lower bound o una sana via di mezzo.

Richards et al.
Vedo ceh sei d'accordo sulla dubbi ainterpretazioen del Kh: tratto dallo spettro di progetto o da quello elastico? O da entrambi, in tal caso come combinarli?
Inoltre, il metodo è limitato alle fondazioni continue

Paolucci e Pecker
Tempo fa provai a sperimentare al relazione:
Qlim,e= vh*ve*vi*Qlim,s
ma risultò in un valore di 10 volte minore rispetto alla formula di hansen statica, con Kh 0.31 e phi = 23. Sopratutto il fattore vh risultava penalizzante. Forse elk condizioni erano al limite dell'applicabilità.
Non so dove l'ho visto, ma io ho trovato utile applicare il moltiplicatore di paolucci alla formula di Hansen in condizioni dinamiche, come tra l'altro tu accenni.
In specie, il correttore vh va applicato a Nq e Ng, mentre a Nc va applicato un correttore pari a 1-0.32 Kh
Correttori molto comodi da applicare alla relazione più consolidata di tutte in Europa, credo.
Difetto: inapplicabilità per Kh>tanphi

Maugeri e Novità
Metodo molto interesante perchè i coefficienti correttivi si applicano alla formual di hansen, purtroppo con alcune restrizioni di applicabilità.
Secondo la CNTC nonancora approvata, si dovrebbe applicare soltanto il correttore h_gamma_f
non ancora mi è chiaro il motivo, eccetto alcuni non motivati accenni da parte di alcuni autori (Sarma e Iossifelis) sul dubio effetto delle forzeinerziali del terreno su Nq e Nc.

Chowdury
Coem tu dici, la formulazione analitica è in completamento, interessante lower bound ma penalizza una già malconcia capacità portante.

Metodo EC8 annex F
Solo pèr fondazione continua.
Alzi la mano chi ha avuto il coraggio di implementarlo su foglio di calcolo!

Gli esempi confermano quanto da me riscontrato nelal pratica: la capacità portante dinamica risuta essere molto minore di quella statica, tanto che la capacità portante in alcuen condizioni governa la progettazione, al posto dei cedimenti nel dominio statico.

Interessante sarebbe analizzare le interdipendenze tra SLU e SLE in campo sismico: addensamento delle sabbie, cedimento iniziale, auemnto di Phi e conseguente maggiore capacità portante e nuovo equilibrio...

Le considerazioni sulla possibile correzione dell'FS parziale (il gamma_m) non sono applicabili per quanto prescrive la NTC. In DA2 poi il gamma_r è unitario e si progetta pertanto con il valore caratteristico. Che, nel caso i dati abbiano piccola variabilità, sarà solo di poco inferiore al Phi nominale. In questo senso la qualità e quantità dei dati (oppure l'omogeneità del terreno) assicurano una migliore economia di progetto.


Ultima modifica di mccoy; 11/04/2008 23:04.

"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)