E' incredibile come riesci ad appiccicare lo stesso messaggio in ogni tread! Sempre le stesse argomentazioni rispetto agli argomenti più disparati! Ma che c'entra adesso il "contenitore" in questa discussione? Io insegno e non penso "alla relazione geologica come ad un documento burocratico" e tanto meno ad arrotondare (precario in una scuola paritaria)!
Geologo="relazione geologica" = molto spesso solo il timbro e la firma. Quindi pochi soldi e poca fatica.
Cosa pensi possa contenere una relazione che costa 150 euro? E perchè secondo te costa 150 euro? Quanto tempo ed impegno devi impiegarci per quella somma?
Sono io ad essere indignato perchè, molto spesso, il lavoro di insegnate è un "ripiego" per il geologo professionista. Se, come sento da i miei amici, si riuscisse a campare con la professione, non avrebbero fatto la scelta dell'insegnamento. Ecco la verità! Questa è una sconfitta per la categoria, che ha perso colleghi professionisti a tempo pieno, a favore di un altro mestiere, spesso di ripiego!
Il problema è tutto nei contenuti della relazione geologica, che da questi colleghi/insegnanti viene chiamata "relazioncina"! I contenuti dipendono dall'impegno e quindi dal tempo. Tempo per l'aggiornamento, per i clienti, per gli aspetti amministrativi eccetera. Il tempo!!!
Queste "relazioncine" contengono un ampio inquadramento generale, geologico, idrogeologico e forse al massimo una penetrometria, perchè un sondaggio costa troppo! Chiacchiere e chiacchiere che, magari per un muretto di sostegno, non sono proprio adeguate!
Come il medico della mutua e il medico specialista, da chi andresti per farti operare? Ma se hai un raffreddore vai dallo specialista? Certo che esistono geologi di serie A e B, ma questo non per mancanza di capacità personali, ma per il mercato a cui si rivolgono e il tempo che dedicano ad ogni cliente!! Ma il mercato ce lo "crea" anche il CNG.
Andrebbero recuperati questi professionisti, se la loro scelta di insegnamento è stata "obbligata".