Frà ha evidenziato un problema atavico, peraltro di difficile soluzione stante le norme vigenti attualmente. Premetto che non ho pregiudizi nei confronti di chi insegna ed esercita la libera professione, purchè sia a parità di condizioni con chi svolge la libera professione a tempo pieno, e questo vuol dire possedere P.IVA, essere iscritto all'Epap e tutti i vari orpelli burocratici necessari per lo svolgimento dell'attività.
Orbene la stragrande maggioranza dei cosidetti insegnanti (e/o impiegati pubblici) che "esercitano" la professione "occasionalmente" (in realtà per molti è abituale) di fatto la esercita al di fuori delle regole, creando spesso nocumento all'intera "collettività professionale" non solo a se stessi.....peraltro sono quelli che lanciano il fatidico slogan "professionisti = evasori fiscali" celandosi dietro la (falsa) maschera dei poveri impiegati tartassati dalle tasse ma che di fatto "arrotondano" in nero...

Ovviamente tale problema non è inerente solo alla categoria dei geologi, ma anche ad altre figure professionali, come ha correttamente evidenziato Vorlicek, per cui occorrerebbe una norma chiara ed esauriente per regolarizzare questo aspetto della professione/pubblico impiego. Purtroppo siamo in italia e dubito fortemente che si faccia qualcosa in merito.....
Ciao