Concordo con tutto o quasi quello che ha detto m_geo ma... aridanghete: colleghi/insegnanti che fanno la "relazioncina".
Io penso che la "relazioncina" la facciano in molti e non necessariamente colleghi/insegnanti. La "relazioncina" la fanno un po' tutti, geologi/insegnanti e non insegnanti. Non è automatica l'equazione geologo/insegnante=relazioncina ma è sempre vera questa: geologo poco serio e/o poco preparato=relazioncina. Ma che avete qualcosa contro gli insegnanti?

Io di relazioni a 150 € non ne ho mai fatte e mai ne farò, a quel punto preferisco dedicare tempo alla famiglia. Di sicuro senza insegnamento avrei più tempo per la professione e potrei fare più lavori. Attenzione, non ho detto che potrei lavorare meglio ma ho solo detto che potrei fare più lavori e probabilmente guadagnare di più. Se non lascio l'insegnamento è perché alla luce dei fatti (spazi professionali che si assottigliano, normative che sembrano relegare la figura del geologo ad un ruolo sempre più marginale, vedi NTC, laboratori certificati ecc ecc.) mi sembra che il futuro per i geologi non sia per niente roseo, anzi mi sembra molto incerto e pertanto, siccome "tengo famiglia", mi tengo stretto il mio stipendio che al giorno d'oggi, per quanto misero, è una certezza sulla quale non si può proprio sputare. In attesa di tempi migliori (quando?).
Cordialmente saluto tutti e lascio questa discussione anche perché è tardi e domani si lavora (doppiamente)