Io tempo fa (nel 2005) proposi la discussione che fu gentilmente accolta dal Presidente De Paola sul Bollettino dei Geologi.
Ecco dove scaricare la discussione:
http://www.consiglionazionalegeologi.it/asp/AODocBol.asp?iddoc=3361&idcat=16E poi le risposte:
http://www.consiglionazionalegeologi.it/asp/AODocBol.asp?iddoc=3470&idcat=16Allora innanzi tutto con grande rammarico non è riportata la mia e-mail completa ma solo alcuni tratti e poi mi aspettavo una risposta si vaga da parte del Prof. Prestininzi meno da parte di altri titolati come Enrico Giorgetti con cui ho continuato la discussione via e-mail.
Io essenzialmente ponevo alcuni punti, ben precisi e cioè:
Si progettano le grandi infrastrutture tenendo conto solo delle accelerazioni sismiche?
E’ stato indagato il sottosuolo per verificare se le fondazioni interessano piani di faglia attiva?
Gli spostamenti cosismici, per la magnitudo di progetto prevista, sono stati valutati?
A tali domande sono seguite solo risposte stizzite come quella di Enrico Giorgetti che, tra l’altro porta ad esempio il ponte di Akashi Kailkyo Bridge non confrontabile con quello ad unica campata del ponte sullo stretto di Messina.
Inoltre la mia osservazione sul fatto che l’opinione del Prof. Prestininzi fosse una opinione logicamente a favore di tale opera in quanto approvata con il suo voto dal Consiglio Superiore dei LL.PP. e quindi non vedevo quali erano le altre opinioni a confronto proposte dal Presidente De Paola, è stata dallo stesso Enrico Giorgetti interpretata come una mancanza di rispetto e riconoscimento nei confronti del Prof. Prestininzi in quanto la suo opinione è da considerare “terza e autorevole voce maturata anche nella dimestichezza coi principi ispiratori della Protezione civile”.
Proposi allora di riportare altre autorevoli voci come quella del Prof. Alessandro Guerricchio, e forse realmente terze sull’argomento, ma non è stata mai accolta e non miè stata data più possibilità di replica.
Dopo tali mie osservazioni ora su internet potete trovare molto materiale sul ponte e sulla mancanza di indagini fatte ad individuare la presenza di faglie attive, quando io posi il problema nessun geologo dei vari Ordini Professionali e giammai del Consiglio Nazionale fu incuriosito da tale questione…….prima garantisco non si trovava nulla in rete …..tutto è nato da miei dubbi legati ai recenti approfondimenti che avevo fatto sul problema delle faglie attive, stimolato da alcuni geologi dell’INGV e del Servizio Sismico Nazionale.
Su tale sito c’è da scaricare un interessante pubblicazione del Prof. Alessandro Guerricchio:
www.geoitalia.org/index.php?action=download&upload_id=203