Originariamente inviato da: Ste78
Caro gibbo, non è mia abitudine fare i conti in tasca a nessuno


Come no, sei tu che parli di cifre "faraoniche per un neo abilitato" e di " impedire volontariamente e in modo subdolo l'ingresso di elementi nuovi".

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a differenza tua


La differenza e' che io mi sono fatto due conti ed ho visto che si sta parlando, per il triennio 2008-2011 di 160 euro scaricabili all'anno.

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Prima di tutto ti consiglio di rifare i conti in quantol'APC ha durata biennale.


A casa mia dal 2008 al 2011 gli anni sono tre.

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Un neo abilitato molto spesso si trova per ALMENO i primi due anni, se non ha appoggi o spalle coperte, a fare magari quattro relazioni all'anno per lavori molto piccoli, tali da avere un guadagno al netto dell'iva di circa duemila euro.


Si chiama "investimento", per i primi anni si lavora in perdita e ci si mantiene con altre attivita'.

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Magari però ha bisogno di qualcuno che lo segua dal punto di vista fiscale, che se proprio è onesto dalle mie parti ti stacca 500 euri, magari paga l'iscrizione all'albo, l'epap, il CNG... e poi qulche tassa forse la deve ancora pagare...


Ed in mezzo a questo giro di cifre che deve comunque pagare, 160 euro all'anno di investimenti sulla sua preparazione sono una cifra faronica. E' uno scherzo?

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Se aggiungi i costi dell'APC il malcapitato, per una questione di matematica e non di dignità, si trova ad aver lavorato solo per mantenere i costi dela libera professione.


Si chiamano "costi fissi" e di solito non si mettono nel guadagno. Tutte le attivita' hanno un inizio in cui i costi fissi si mangiano il guadagno. Fa parte dei sacrifici che tutti fanno per iniziare una professione.

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Non discuto il prezzo del corso


Mi vuoi prendere in giro ora? Ti ho contestato le due affermazioni, "le cifre citate da Egidio sono faraoniche" e "porre costi simili all'esercizio della libera professione significa impedire volontariamente e in modo subdolo l'ingresso di elementi nuovi e concorrenti."

Non hai parlato di qualita' o validita' dei corsi, hai parlato di _costi_. Ora vieni a dire che non discuti il prezzo del corso?

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quello potrei farlo solo dopo averlo seguito


Lo vedi anche da chi c'e' ad insegnare.

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ma se uno comincia a lavorare e per due anni ha solo delle spese da mantenere è facile che si scoraggi e cambi mestiere. Questa è una vittoria per la categoria?


Gli anni in cui non si guadagna una lira, ma ci si rimette erano quattro, non due, 20 anni fa. Ora penso che siano molti di piu'.

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Caro gibbo, fortunatamente da quando lavoro a tempo pieno in un laboratorio, dove ho imparato molto di più di quanto ptrei fare in 50 ore di corso, non ho più questi problemi e campo in modo decente, ma ricordarsi di quali sono i problemi di chi inizia non è mancanza di dignità.


Si vede che non hai idea di come funzioni la libera professione. di cosa siano i costi da sostenere, di quanto possa incidere una spesa di 160 euro all'anno per assolvere l'obbligo della APC per i tre anni 2008-2011.

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Anzi ritengo che sia sbagliato dimenticarsene come hai fatto tu nel caso tu abbia avuto tali problemi,


Grazie al cielo ho avuto modo di emigrare ed imparare qualcosa la', quando sono tornato avevo le spalle abbastanza ampie da permettermi di lavorare in perdita per qualche anno. Pagandomi i corsi che mi servivano. Comprandomi i libri che mi interessavano. E senza stare a lamentarmi del loro prezzo.

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Altre considerazioni si potrebbero fare su chi mette in dubbio la dignità professionale


No, non professionale, _personale_. La state a menare (cifre "faraoniche") per un cifra che e' ridicola. Per 48 euro al giorno di costo di corso. Mi costa di piu' un'ora di lavoro di meccanico quando fa il tagliando alla macchina.

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non svrebbe più senso iniziare l'aggiornamento dopo qualche anno di esercizio?


Probabilmente si', ma questo cosa ha a che vedere con la "faraoniche" cifre?

Ultima modifica di gibbo at work; 19/04/2008 16:34.