La diagnostica dei beni culturali è un campo in ascesa...laboratori
privati di restauro e gli archeologi sono sempre piu' attenti ad un discorso di diagnostica.Poi c'è il settore archeometrico che fa strettamente parte della geologia...Perchè restringere il campo dell'APC solo alle materie strettamente relative alla geotecnica, idrogeologia e sismologia?
Esiste anche un'aspetto della geotecnica relativo all'archeologia (indagini da realizzarsi prima di uno scavo archeologico, microporosimetria dei lapidei solo x citare due aspetti).
La stessa geofisica è strettamente legata alle ricerche archeologiche.
Poi in base al decreto unico dei Beni culturali e del paesaggio, i beni paesaggistici hanno assunto la loro dignità ed anche in questo settore di tutela si puo' inserire il geologo.
Allora chi ha scelto un cammino non tradizionale della geologia come la diagnostica dei beni culturali come trova collocazione nell'abito dell'APC?...Il testo relativo all'aggiornamento sembra riferirsi solo a materie che tradizionalmente vengono portate all'esame di stato.Cmq non ho visto corsi del settore che diano crediti.

Ultima modifica di ala; 20/04/2008 09:25.