Lo stesso art. però dice pure: "deve altresì essere comunicata l'eventuale variazione dei dati di cui all'allegato 2" Allegato 2 che riporta i contenuti della relazione tecnica. La mia domanda è: se ci sono o no delle variazioni, è il tecnico che le deve certificare? Se sì, come fa a certificarle senza un aggiornamento della relazione, un nuovo sopralluogo e nuove analisi del terreno? A parte gli esempi del pozzo e della casa che ho fatto, anche gli altri parametri cambiano. Ad esempio nella relazione tecnica deve essere indicato il ph del terreno: mi sembra logico che se si spargono acque acide sul terreno il ph cambia. Chi lo stabilisce? Il Comune? I tecnici comunali che ne sanno del ph! Le analisi le fanno loro? Un altro esempio potrebbe essere l'orto: per mettere su un orto non credo servano autorizzazioni comunali, quindi il Comune non è tenuto a sapere che ci sia un orto lì, ma il tecnico sì. E se nel 2006 non c'era e nel 2007 sì?
Non riesco ad uscirne fuori, mi sembra che sia tutto confuso e poco chiaro. Non so come comportarmi nei confronti del frantoio: posso impedire che il mio lavoro, riferito a determinate condizioni, venga usato all'infinito?
Grazie a tutti per l'interessamento!