Mi fa piacere che l'argomento abbia sollevato un certo interesse.

Credo infatti che non sia una scelta di poco conto quella di non inserire nella prossima compagnie ministeriale il Ministero dell'Ambiente (anche se le ultime notizie danno per futuro Ministro dell'Ambiente, Michela Vittoria Brembilla: la pasionaria dei circoli della Libertà!).

Comunque tornando ai vari post precedenti, mi pare che qualcuno faccia un po' di confusione tra "ambientalisti" e tecnici ambientali.
Gli ambientalisti (o le organizzazioni di difesa dell'ambiente) svolgono il ruolo di dare visibilità ad istanze che nascono dalla società (non importa se giuste o sbagliate, ragionevoli o intransigenti): semplicemente rappresentano gruppi di cittadini, persone, idee simili.
E' così in tutto il mondo, basti pensare alle varie orgnizzazioni non governative.

Altro ruolo hanno i "tecnici ambientali" tra i quali, a mio parere si inseriscono a pieno titolo i geologi.

Ognuno di noi ha il proprio punto di vista (credo, ideologia, ecc..., chiamatelo un po' come vi pare) ed in quanto cittadino ha il diritto/dovere di farlo valere anche sulle questioni ambientali per cercare di influire sulle decisioni politiche. Altra cosa sono le competenze tecniche (che dovrebbero essere scevre da alcuna deformazione ideologica).

Perciò ritengo che l'abolizione del ministero dell'ambiente sia un duplice errore. Come cittadino perchè il diritto ad un ambiente salubre è sancito dalla costituzione e l'abolizione di tale ministero o (peggio) l'accorpamento delle sue competenze in quello delle infrastrutture, priverebbe noi tutti di un referente importante in sede istituzionale. Come tecnico perchè l'abolizione di tale ministero ridurrebbe le questioni ambientali ad una pura difesa "romantica" di stampo ottocentesco, prediligendo la cultura del "costruire sempre e comunque".

Penso anch'io come molti di voi che l'attività del Ministero dell'Ambiente retto da Pecoraro Scanio sia stata pessima o per lo meno inconcludente, ma credo anche che ciò non sminuisca il ruolo vitale che la difesa dell'Ambiente (la maiuscola è voluta!) rappresenta per una nazione evoluta come dovrebbe essere la nostra.


"pensare globalmente, agire localmente"