Pronto blizzard, qui Plato (simpatico il "Plato"), ricevuto, passo e...no, non chiudo!!!
....era veramente così supplichevole la conclusione? dopo tutto quello che ho detto in precedenza mi riduco così in basso? dovrei rileggermi qualche volta!
mah, bene lo stesso, almeno ci sono correzioni da fare!
Bozza pseudoufficiale: in linea di max a tutti va bene così?
Caro Mario
siamo un gruppo di geologi: dopo una discussione sul Forum del sito web
www.geologi.it riguardo alle diverse problematiche della nostra professione, abbiamo deciso di inviarti la presente allo scopo di avere, se possibile, uno spazio all’interno del tuo programma GAIA dedicato alla figura professionale del geologo.
Ti sarà infatti certamente nota la situazione generale del geologo in Italia, situazione che purtroppo non si può definire eccellente, sia dal punto di vista della “visibilità”, sia dal punto di vista del suo riconoscimento da parte delle altre categorie di tecnici professionisti (con le quali si dovrebbe invece collaborare costruttivamente), e della pubblica opinione in senso lato. E dispiace constatare quotidianamente una simile situazione proprio nel nostro Paese, dove le problematiche geologiche sono cosi abbondanti e diversificate da potere essere considerato un laboratorio naturale per tutte le discipline delle scienze della Terra, sia dal punto di vista della ricerca di base, sia da quello delle applicazioni pratiche volte alla risoluzione dei vari problemi ambientali e territoriali.
Per trovare conferma di cui sopra basta ascoltare i semplici commenti della gente comune, che spesso vede il geologo solo come uno "spacca sassi" con la piccozza appesa alla cintura e, a seconda dei casi, come una (positiva) figura di emergenza in casi di calamità naturali, oppure come una (negativa) “Cassandra”, quando si parla di prevenzione dei rischi geologici. Basta ascoltare le parole dei colleghi sulla difficoltà di dar peso e valore ad una prestazione intellettuale, (perchè è questo che la nostra professione produce), così importante e determinante in innumerevoli campi applicativi; basta vedere la minima se non nulla importanza che la figura del geologo ricopre nelle commissioni edilizie o la scarsa considerazione a noi rivolta, se non quando la legge obbliga la redazione della relazione geologica e/o geotecnica (che peraltro viene il più delle volte interpretata come l’ennesimo inutile balzello).
Ti chiediamo quindi, compatibilmente con le esigenze televisive, di considerare l’opportunità di inserire all’interno di GAIA, che già molto sta facendo riguardo alla divulgazione degli aspetti scientifici di base delle scienze della Terra, uno spazio dedicato agli aspetti professionali del Geologo ed a quei settori applicativi della geologia che maggiormente contribuiscono alla sicurezza e salvaguardia del territorio, in modo da divulgare presso un pubblico più vasto anche le problematiche geologiche che più spesso interessano le comunità, contribuendo ad una maggiore conoscenza e sensibilizzazione a favore della nostra professione.
Cordiali Saluti