Da quello che sò, pare che la corte dei conti abbia ravvisato (per la regione Adruzzo), una mancanza di entrate in materia di pozzi, dovrebbero essere partiti i relativi controlli tramite forestale, per sollecitare le ditte di trivellazione a dotarsi del tecnico competente (Geologo) e a eseguire le dovute denunce (e pagamento tasse).
Quanto sopra è diciamo frutto di voci di corridoio, ma effettivamente come GEOALFO mi faceva notare in un'altro post, nella regione Calabria i controlli sono già partiti e anche a livello territoriale tramite Carabinieri Forestale ecc. ecc.
Sicuramente se tutti i pozzi esistenti e non dichiarati venissero ad essere denunciati e se per i nuovi pozzi venisse chiamato sempre il geologo (con buona pace del rabdomante), si aprirebbe un buon campo lavorativo, certo non ci si campa ma buttali via!!.
Inoltre la non denuncia dei pozzi, oltre ad un possibile danno ambientale (se usati impropriamente), porta alla proliferazione dell'evasione fiscale da parte delle ditte perforatrici che a loro volta compiono evasione con le ditte che forniscono i materiali.
Scusa mi sono dilungato ma sono a casa con l'influenza e ho tempo da perdere, ciao Pisa.
Ultima modifica di Stefano Tucci; 21/04/2008 21:57.