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il problema a parer mio non sono gli argomenti in sè stessi ma la loro ripetitività, quelli citati da m geo a me sembrano interessanti ma per molti colleghi non sono utili o sono già molto approfonditi. i costi sono un problema enorme: le cifre citate da Egidio sono faraoniche per un neo abilitato che cerca di inserirsi senza avere le spalle coperte da uno studio già avviato. porre costi simili all'esercizio della libera professione significa impedire volontariamente e in modo subdolo l'ingresso di elementi nuovi e concorrenti. Il CNG lo sa benissimo. Ma naturalmente fa finta di nulla e cerca di soffocare i nuovi professionisti.
Stefano
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Iscritto: Nov 2002
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1) Stabilità dei versanti.....: durata 5 giorni, € 400+iva, n.crediti 35, spese viaggio diciamo € 100, vitto e alloggio € 120 x 5 = € 600. "tot" € 1.180 e con i crediti nemmeno sufficienti, ci vuole un altro corso. Scusa, ma tu hai mai partecipato ad un corso a pagamento? A parte quelli di chitarra della parrocchia, intendo. Una spesa di 80 euro al giorno te la sogni. Aggiungendo poi che per i geologi c'e' uno sconto del 40%, un costo di 48 euro al giorno non lo trovi neanche ai corsi della parrocchia. Sono meno di 7 euro all'ora. Che scarichi dal tuo imponibile. Telefona alla Schlumberger e chiedigli cosa costa un corsettino per usare uno dei loro programmi, cosi' capisci che figura stai facendo. Anzi, no, guarda qui quanto chiedono per un corso di _due_ giorni per imparare ad usare un software che _loro vendono_: http://www.swstechnology.com/training_course.php?ID=4Mettiti il problema se il corso e' valido (penso di si', visti i nomi coinvolti). Se imparerai qualcosa di utile. Se non perderai il tuo tempo. Ma stare a menarla per il costo di un corso di 5 giorni da 240 euro (che scarichi dall'imponibile, perche' tu ce l'hai la partita IVA, vero?), e' veramente degradante e spero che non siano questi i motivi per cui ci si oppone alla APC. Ultimamente gli interventi su questo forum mi stanno veramente deprimendo. Egidio non e' che si puo' chiedere maggiore dignita' nei post che ci sono?
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i costi sono un problema enorme: le cifre citate da Egidio sono faraoniche per un neo abilitato che cerca di inserirsi senza avere le spalle coperte da uno studio già avviato. porre costi simili all'esercizio della libera professione significa impedire volontariamente e in modo subdolo l'ingresso di elementi nuovi e concorrenti. Il CNG lo sa benissimo. Ma naturalmente fa finta di nulla e cerca di soffocare i nuovi professionisti. Dai, questo e' uno scherzo, non puoi parlare seriamente. "Cifre faraoniche" un corso da 480 euro che scarichi dall'imponible e fai una volta ogni tre anni quindi sono 160 euro all'anno. per "impedire volontariamente e in modo subdolo l'ingresso di elementi nuovi e concorrenti" Oh, stiamo parlando di 160 euro all'anno che scarichi! Ma non ti rendi conto di quello che scrivi? "subdolo"! Quanto alle spese di viaggio, vitto e alloggio, attivati col tuo ordine regionale perche' organizzi un corso nella tua provincia o regione, cosi' risparmi anche quei soldi. Ma stare a lamentarti per un costo di aggiornamento di 160 euro all'anno che scarichi dal tuo imponibile, e' degradante. Cavolo, spendo di piu' in fotocopie di articoli e libri che mi interessano! Preoccupati che si facciano dei corsi che ti interessano e ti servono e datti da fare perche' si chiamino docenti preparati che si fanno pagare quello che si meritano e non stare a menarla con la faraonica cifra di 160 euro all'anno per tre anni che ci si fa ridere dietro.
Ultima modifica di gibbo at work; 18/04/2008 00:27.
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Iscritto: Dec 2004
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quello che si sta propinando adesso in tema di corsi tutto sommato in termini di costi potrebbe tranquillamente accettarsi fermo restante alcune furbate di preservare quegli stessi corsi scontati del 40% ai residenti in provincia di Roma (corsi CERI). Daltronde di ridicolo, caro Egidio Grasso, ci sarebbe il fatto che per un corso APC ci si trovi in 300 come quello in cui ci siamo incontrati a San Leucio lo scorso 4 aprile con l'aggravante di pagare anche !!Continuo inoltre a ricordare a colleghi come Gibbo at work (che poi non sono riuscito a trovare nessuno nell'Albo PROFESSIONALE con questo nome) che non si è contro l'APC ma contro la sua OBBLIGATORIETA' sia per motivi legali sia per motivi di dignità anche se entrambi FORSE sfuggono a colleghi come Gibbo (come mai ?  ). La questione costi sull'APC si sta vedendo nella direzione sbagliata: non da parte di chi li seguirà ma da parte di chi li farà: ci saranno in pratica I SOLITI docenti che a 80 € pro-capite si garantiranno un bel introito annuale a vita visti gli oltre 15.000 geologi iscritti agli albi. Mi rendo conto che colleghi come Gibbo, ex universitari (ancora lontani da quel mondo ?), PROBABILMENTE avranno un futuro più roseo entrando dalla finestra dopo essere usciti dalla porta ma francamente la cosa da alquanto fastidio anche se si sa, come mi disse per telefono un po' di tempo fa un consigliere del CNG  "siamo in Italia, anche in politica si fa così" Ricordo inoltre che ci sono tanti corsi (Master di II Livello) nell'ombra su oltre i 2.500 €, che per anni non sono riusciti a partire per mancanza di allocchi, che non aspettano altro di cavalcare l'onda del terrorismo psicologico cucito ILLEGITTIMAMENTE ad arte dal CNG per sperare che la soglia di veglia degli allocchi si abbassi ulteriormente. Siamo in Italia ..si sa !!
Ultima modifica di cascone; 18/04/2008 07:35.
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui" (Ezra Pound)
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Iscritto: Dec 2005
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Ey Gibbo, ma tu sei un figlio di paparino con la carta prepagata o ti sei fatto da te. I conti in tasca fatteli per te perchè anche se ci fosse un solo geologo che si è fatto il .... per diventarlo magari lavorando per pagarsi gli studi, non puoi minacciarlo di sospenderlo se non tira fuori i soldi (anche solo 10 euro), per aggiornarsi ogni 2 (e non 3) anni. Io la DIGNITA' professionale c'è l'ho e mi documento e faccio corsi di aggiornamento senza che qualcuno me lo obblighi. Per concludere e concluderla, abbi tu più dignità e rispetta le idee altrui. p.s.: soggiorna 5 giorni a Roma o in un'altra città e rifatti i conti. Hola y hasta luego!
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Iscritto: May 2000
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Ragazzi, vediamo il lato positivo dei Corsi: è la prima volta che ci arriva il bollettino Geologi in tempi ragionevoli ! Infatti tutta la mega pubblicità che si è fatto il CERI, a spese nostre fra l'altro, ha fatto sì che i nostri consiglieri nazionali hanno miracolosamente accelerato i tempi di pubblicazione della rivista: quando si tratta di far girar quattrini sono molto lesti ! Vedrete come arriveranno puntuali i prossimi bollettini !
A proposito Egidio, mi risulta che uno dei nomi di punta del Centro CERI era stato radiato dall'Ordine del Lazio perché non pagava la quota: si è deciso quindi a rientrare nella nostra grande famiglia ?
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Iscritto: Jul 2002
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Se uno vuole può tranquillamente non spendere un centesimo partecipando a seminari, giornate di studio e convegni vari gratuiti organizzati dagli ordini regionali o da altre entità avendo cura in quest'ultimo caso di controllare se la partecipazione vale dei crediti. Se poi si vogliono fare corsi fortemente professionalizzanti, beh, quelli si sono sempre pagati pure prima, regalati non li ho mai visti, quindi non vedo dove stia il problema, o meglio, le spese da mettere in conto ci sono sempre state. Ma forse il vero problema non è questo ma l'obbligatorietà dell'APC, che però non sposta di una virgola il tran-tran quotidiano di chi a corsi, seminari, ecc... partecipava con costanza. Allora devo immaginare che, viste le lamentele, qualcuno non li facesse. L'ostilità all'obbligatorietà è una questione di principio? Certamente si, e sono anche propenso, pensando solo in questi termini, ad avvicinarmi a chi la imposta eslusivamente così, lo devo fare per semplice onestà intellettuale. Però se ne può discutere serenamente. Raggiungere 50 crediti in tre anni (e ogni due dopo questi tre preliminari) non mi sembra un impegno titanico (sono 50 ore) e volendo non sono neppure necessarie spese importanti, ovvero superiori alle cifre che si spendevano comunque anche senza APC. Lo dico perchè come tutti due conti me li sono fatti anch'io e le conclusioni a cui sono giunto sono quelle che sto scrivendo. Non ho riscontrato tutti questi problemi, diversamente avrei fatto anch'io la scelta di percorrere la 'questione di principio' di fronte a salassi importanti. Quindi per me l'elemento principe non è l'obbligatorietà ma il vigilare sui costi, che ogni Ordine deve impegnarsi a mantenere in linea con quanto accadeva prima per garantire crediti a tutti, dai giovani neo-iscritti che più ne hanno bisogno ai titolari di studi più che avviati, prevedendo anche giornate gratuite. Solo di fronte a ingiustificati aumenti dei corsi, o la mancanza di giornate gratuite (che ci sono sempre state), trovo condivisibili rimostranze di massa, diversamente no. Ben venga l'APC se gestito nei giusti termini. Siamo la prima professione tecnica a farlo, ing e arch non lo fanno ma penso che prima o poi lo faranno. Potrebbe per tutti noi essere una possibilità, il valore di un costante aggiornamento sulle questioni tecniche dell'ultima ora è certamente dimostrabile sul campo in un'ottica di progettazione geologica dove la tecnica deve superarare il naturalismo e la quantificazione gli aspetti qualitativi. C'è un momento in cui non solo il singolo ma tutta una categoria deve andare oltre dimostrando non ad uno ma all'intera collettività le sue indubbie e notevoli competenze ed il costante allineamento con le ultime novità. Novità che si traducono nel fare la sicurezza della stessa collettività, ovviamente da mettere al corrente di tutto ciò impegnandosi a tal fine nei modi opportuni ovvero veicolando cultura geologica, sempre di più uno dei campi d'azione principali che ogni Ordine e il CNG devono perciò sviluppare perchè l'APC vada oltre se stesso. Saluti
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Iscritto: Dec 2001
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"Scusa, ma tu hai mai partecipato ad un corso a pagamento? A parte quelli di chitarra della parrocchia, intendo. Una spesa di 80 euro al giorno te la sogni" "Telefona alla Schlumberger e chiedigli cosa costa un corsettino per usare uno dei loro programmi, cosi' capisci che figura stai facendo"
E' deprimente il modo con il quale fai conti in tasca e giudichi gli altri. In pieno accordo sul fatto che Egidio dovrebbe richiedere maggiore dignità in questo sito magari facendo rispettare anche quella degli altri....
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Caro gibbo, non è mia abitudine fare i conti in tasca a nessuno a differenza tua a quanto pare, ma visto che mi ci tiri per i capelli, che tral'altro nel mio caso sono anche pochi....
Prima di tutto ti consiglio di rifare i conti in quantol'APC ha durata biennale.
Un neo abilitato molto spesso si trova per ALMENO i primi due anni, se non ha appoggi o spalle coperte, a fare magari quattro relazioni all'anno per lavori molto piccoli, tali da avere un guadagno al netto dell'iva di circa duemila euro. Magari però ha bisogno di qualcuno che lo segua dal punto di vista fiscale, che se proprio è onesto dalle mie parti ti stacca 500 euri, magari paga l'iscrizione all'albo, l'epap, il CNG... e poi qulche tassa forse la deve ancora pagare... Se aggiungi i costi dell'APC il malcapitato, per una questione di matematica e non di dignità, si trova ad aver lavorato solo per mantenere i costi dela libera professione. Non discuto il prezzo del corso, quello potrei farlo solo dopo averlo seguito, ma se uno comincia a lavorare e per due anni ha solo delle spese da mantenere è facile che si scoraggi e cambi mestiere. Questa è una vittoria per la categoria?
Caro gibbo, fortunatamente da quando lavoro a tempo pieno in un laboratorio, dove ho imparato molto di più di quanto ptrei fare in 50 ore di corso, non ho più questi problemi e campo in modo decente, ma ricordarsi di quali sono i problemi di chi inizia non è mancanza di dignità. Anzi ritengo che sia sbagliato dimenticarsene come hai fatto tu nel caso tu abbia avuto tali problemi, oppure è altrettanto sbagliato, nel caso tu sia stato così fortunato o spalleggiato da non averne, considerare minimi i problemi degli altri. Altre considerazioni si potrebbero fare su chi mette in dubbio la dignità professionale di un collega solo in virtù di un opinione espressa su un post, ma queste persone non valgono il tempo di nessuno. Perdonatemi se mi dilungo, ma mi viene un'altra riflessione: se ho di recente superato un esame di stato con cui l'ordine dice che sono abilitato, possibile che mi debba già aggiornare? non svrebbe più senso iniziare l'aggiornamento dopo qualche anno di esercizio? Inoltre perchè se compro dei testi non mi si riconosce un aggiornamento? è vero che potrei usarli come soprammobile, ma è anche vero che ad un corso potrei pensare agli affari miei come molti purtroppo fanno...
Stefano
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Dimenticavo gibbo,
la partita IVA ce l'ho tanto che molto spesso ho perso dei clienti che volevano farmi lavorare senza fattura, ma se inizi i soldi li devi anticipare.
Stefano
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