Ciao a tutti.

Qualcuno per favore sa sciolgliere alcuni miei dubbi sull'applicazione del metodo di Hoeck & Brown nel calcolo del carico ammissibile di fondazioni superficiali in roccia?

Ho sempre usato il metodo di Hoeck e Brown per effettuare verifiche di stabilità di pendii rocciosi caratterizzati da un ammasso molto fratturato e, in questo caso, per la stima del sigma3max, gli autori forniscono tutte le indicazioni per ricavare il parametro a partire dall'altezza del pendio roccioso.

Nel caso dell'applicazione del metodo per una modellizzazione dell'ammasso roccioso finalizzata alla determinazione del carico ammissibile di fondazioni superficiali, gli autori non forniscono indicazioni in merito al valore di sigma3max da utilizzare. Il valore di tale parametro è fondamentale perchè, soprattutto a bassi livelli tensionali, anche una piccola variazione della pressione di confinamento, comporta nel modello una grande variazione dei valori di angolo di attrito e coesione dell'ammasso roccioso e dell'importanza relativa dei due parametri. Come posso effettuare una stima ragionevole di sigma3max nel caso di applicazione del metodo alle fondazioni? Può essere corretto ipotizzare il valore sulla base della profondità dell'inviluppo a rottura previsto per la fondazione? Utilizzando rocklab, vi è la possibilità di scegliere sigma3max in modalità "generico": tale valore può essere significativo nel caso di fondazioni superficiali?

Un altro dubbio mi assale: nel caso di ammasso roccioso fortemente fratturato, assimilabile a grandi linee da un punto di vista meccanico ad un terreno sciolto, ha senso determiare il carico limite di una fondazione superficiale utilizzando il classico metodo di Brinch-Hansen, nel quale sono inseriti i valori di angolo di attrito e di coesione provenienti dalla modellizzazione di Hoeck & Brown; Nel caso di ammasso roccioso poco fratturato e caratterizzato da un elevato valore di GSI o RMR, ha ancora senso l'utilizzo di tale metodo di calcolo del carico ammissibile di fondazioni? non sarebbe più corretto utilizzare direttamente il carico a rottura estrapolato (a seconda dello stato tensionale al contorno) dall'inviluppo a rottura dell'ammasso roccioso secondo Hoeck & Brown?

Ringraziandovi in anticipo per le risposte che mi vorrete dare, spero di non avervi chiesto cose ovvie o banali.