|
|
Iscritto: Apr 2005
Posts: 391
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2005
Posts: 391 |
Hai già sollevato molti dei punti che devi trattare. CI sono anche altre considerazioni da fare.
Non conosco la leggislazione italiana in merito e neanche i quantitativi che devi prelevare ma direi che, in prima approssimazione, devi dimostrare che il prelievo d'acqua non impatta l'ecologia fluviale a valle. Generalmente, questo viene fatto con l'analisi delle specie bentoniche (invertebrati).
Non deve esserci impatto sulla zona iporeica a valle e sulla microbiologia di queste facies. Di questi tempi c'è una grande riscoperta della zona iporeica e scorrono fiumi di letteratura specializzata a riguardo.
Premesso che ogni intervanto antropico ha un'impatto, bisogna vedere se: a) è misurabile b) produce effetti irreversibili c) produce impatti sull'ecosistema che siano accettabili
Quando consideri il bilancio idrogeologico, devi valutare: a) quali sono i prelievi che gravano sull'asta fluviale, b) quali sono i pozzi che gravano sul sistema idrogeologico che alimenta quell'asta, c) quali sono gli scarichi in falda, d) quali sono gli scarichi sull'asta fluviale, e) ecc.
Analisi di questo tipo sono generalmente complesse. COnsidera che i volumi prelevati sono generalemente concentrati durante i mesi caldi quando l'ecosistema ne ha più bisogno. Devi essere conservatore nelle tue valutazioni e quindi concentrarti sui mesi estivi quando fai valutazioni sui volumi che scorrono nel fiume.
|
|
|
Link Copiato negli Appunti