Ciao Massimo,
in NTC 2008 puoi leggere della necessità di analisi di risposta sismica locale al cap. 3 par. 3.2.2. ma se ne parla anche in altre parti.
Riporto dal testo da me sopra citato:
“…Lo studio della risposta sismica di un sottosuolo o, come si dice, dell’amplificazione locale delle azioni sismiche, viene condotto con diverse finalità. Esso consente di definire il cosiddetto moto free-field , che costituisce la prima indispensabile fase delle analisi di interazione dinamica terreno-struttura. Consente inoltre la determinazione delle deformazioni permanenti del suolo e la quantificazione del rischio di fenomeni di instabilità quali le frane o la liquefazione. Infine, costituisce la base più razionale per gli studi di microzonazione sismica.…”
ancora:
“ …In termini applicativi, scopo finale di un’analisi di RSL è infatti quello di disporre di uno spettro di risposta dell’accelerazione (associato ad un terremoto presunto e ad un dato fattore di smorzamento strutturale), che includa realisticamente l’effetto di amplificazione del sottosuolo…”
Per quanto riguarda la tipologia di lavori aggiungo:
progetto e verifica di opere ordinarie di una certa rilevanza con classi d’uso dalla II alla IV e grandi opere.
Committenti: qualificati studi di ingegneria, enti pubblici.
Il mondo universitario e la ricerca scientifica in genere, investono molto in questi studi che possono essere anche notevolmente articolati mentre il mondo professionale, come spesso avviene, ne beneficia poco…
Saluti
george