george,
il problema a mio avviso è il seguente:
In genere, lo studio di amplificazione sismica del sito è 'commerciabile' solo dove la normativa lo rende obbligatorio.
Dalla normativa più recente (NTC08 e circolare applicativa aggiornata a marzo 08):
-punto 3.2.2: In assenza di analisi spoecifiche (co$tose)si può fare riferimento all'approccio semplificato che conosciamo (campo spettrale collegato al modello probabilistico dell'INGV). L'approccio semplificato può costare all'incirca da 1 a 2 ordini di grandezza meno della valutazione di RSL, secondo le indagini necessarie
-Sempre punto 3.2.2: Per i sottosuoli S1 e S2 'è necessario predisporre specifiche analisi per la definizione delle azioni sismiche'. Si traduce: gli spettri di risposta vanni ricavati sito per sito con studi di RSL. Qui la RLS diventa obbligatoria e si può vendere ai progettisti.
-Punto 7.11.3.2: si richiama specificatamente la RSL per le classi S1 e S2, per generici 'determinati sistemi geotecnici' oppure 'se si intende aumentare il grado di accuratezza...'.
-Punto 3.2.3.6: nelel analisi pseudostatiche si può fare uso di accelerogrammi artificiali o simulati. Nelle analisi dinamiche (ad esempio Newmark) no.
Gli accelerogrammi sintetici tipo simstmod.exe sono ammessi a condizione che 'la loro scelta sia rappresentativa, ecc. ecc....'
-Punto 7.11.3.1.1.1 Circolare: specifico sul sisma di input.
Nelle analisi di risposta sismica locale non è consentito l'uso di accelerogrammi artificiali.LA norma va avanti spiegando perchè, sono motivi simili a quelli esposti da Marco Mucciarelli in precedenza.
e' consentito invece l'utilizzo di accelerogrammi sintetici generati mediante il meccanismo di simulazione di sorgente, anche per verifiche di tipo dinamico.
La normativa va avanti descrivendo el analisi semplificate in campo lineare e quelel avanzate con valutazioen delle sovrappressioni interstiziali.
In conclusione, anche per rispondere a Massimo, alla RSL viene assegnata una nicchia nella recente normativa, nicchia che riguarda terreni molto scadenti S1 e S2 e opere particolari, dove richiesto dallo studio di progettazione. La nicchia può essere molto ristretta in alcuen zone, più ampia in altre.
Inoltre, l'esecuzione di studi di RSL mi sembra contenga alcuni ovvi punti critici: la definizione del moto di input (scarsità di accelerogrammi reali, selezionati e scalati e prontamente disponibili in formato .CSV, criticità dei modelli di generazione dei sismogrammi sintetici), la definizione dei parametri del terreno e la eventuale scarsa rappresentatività di analisi semplificate nel campo lineare e la necessità di ricorrere ad analisi avanzate.
Qualcuno che ha già iniziato a generare sismogrammi ha un elenco dei softwares che rispondono alle caratteristiche della normativa: "Accelerogrammi sintetici, generati mediante simulazione del meccanismo di sorgente della propagazione".
SimnostMod mi sembra risponda ai requisiti
E come giustificare adeguatamente 'le ipotesi relative alle caratteristiche sismogenetiche della sorgente e del mezzo di propagazione?'
E' necessario, deduco, avere a disposizione studi specifici per ogni sorgente sismica / sistema di faglie e bedrock lungo il percorso.