Ma se non si conosce la sorgente questi studi sono comunque validi?
Massimo,
qui la normativa è chiara anche se per certi aspetti suscita perplessità.
La stessa recita:
Per le analisi di risposta sismica locale e per le analisi dinamiche di opere e sistemi geotecnici è
invece ammesso l’uso di accelerogrammi registrati o di accelerogrammi sintetici, generati mediante
simulazione del meccanismo di sorgente (§ 3.2.3.6 delle NTC). La scelta di accelerogrammi
registrati può essere effettuata da archivi nazionali o internazionali disponibili in rete, a condizione
che la loro scelta sia rappresentativa della sismicità del sito e sia adeguatamente giustificata in base
alla caratteristiche sismogenetiche della sorgente, alle condizioni del sito di registrazione, alla
magnitudo, alla distanza dalla sorgente e alla massima accelerazione orizzontale attesa al sito.
La lettura pedissequa suggerirebbe quanto segue:
- accelerogramma artificiale (elaborazione segnale di rumore):non è mai ammesso
- accelerogramma sintetico (metodo deterministico), generato mediante simulazione del meccanismo di sorgente: è sempre ammesso
- Accelerogrammi registrati: sono ammessi purchè la loro scleta sia adeguatamente giustificata...in base alle caratteristiche sismogenetiche della sorgente...ecc.
Appare molto strano che nello sviluppo di sismogrammi sintetici con simulazione del meccanismo di sorgente non si richieda giustificazione dei parametri dell sorgente, mentre nei sismogrammi registrati sì.
Forse c'è un motivo per questo che a me sfugge, forse la normativa non si è espressa perfettamente.
Il testo è comunque chiaro e le deduzioni che io ne traggo sono quelle illustrate nei precedenti punti, ossia, se non si conosce la sorgente gli studi per essere validi devono necessariamente fare ricorso a accelerogrammi sintetici.
Aggiunta finale: magari questo è uno dei punti che hanno corretto nella seduta dell'11 aprile...
Il testo però ancora non mi sembra venga pubblicato.