scusate ma ho dei dubbi.
Eoni fa ho scritto la tesi in Geotermia, e qui di Geotermia non si parla, secondo me.
agli impiantisti (tecnici o chi per loro) non interessa trovare fluidi caldi, ma acqua e basta da usare come scambiatore di calore. tant'è che una soluzione è quella di non fare/usare pozzi ma di stendere in orizzontale, sotto 0,9 - 1 m di terra, la serpentina per lo scambio termico delle pompe di calore. Non è geotermia ma idrogeologia perchè eventualmente si deve "valutare" il riscaldamento della falda, che fine fà il pennacchio caldo, dove va a finire ed in quanto tempo, sempre che chi decide di usare le pompe di calore con scambio "geotermico" decida di fare un pozzo, altrimenti della competenza del geologo ... non ne vedo l'utilità!