La buona notizia e che se si usano programmi tipo SIMQKE, si va contro le norme ma lo si fa a vantaggio di sicurezza, dato che si fornisce al progettista un input decisamente più oneroso.
Purtroppo non è così semplice, in quanto l'eccesso di cautela comporterebbe (ingiustificati) maggiori costi di costruzione.
In uno studio di RSL per un piano urbanistico o particolareggiato, adottando metodi che per legge non sono ammessi e palesemente sovrastimano l'amplificazione, potremmo al limite ricevere ricorsi e denunce da parte di progettisti bene informati per avere procurato una non necessaria amplificazione anche nei volumi del cemento armato...
Per quanto attiene alle banche dati M/D, mi sembra che siano una buona risorsa per completare i sismogrammi registrati, sperando che i database (di entrambi, sismogrammi e dati di sorgente) vengano ampliati e consentano di operare con segnali reali e modificati per una buona parte del territorio. Non so se pretendo troppo...
P.S.: ho dato uno sguardo agli studi che hai segnalato e a cui hai partecipato. Ottimi lavori, chiari ed alquanto esaurienti !