Anch'io avevo notato che l'inserimento della resistenza a compressione uniassiale, nonostante al netto dell'errore medio (o dispersione), comportava una coesione piuttosto elevata. Dato che era già mia abitudine correggere la resistenza a compressione uniassiale con i coefficienti di riduzione di Colback-Wiid e Stacey-Page in funzione dell'umidità e dell'alterazione (Stacey TR, Page CH, Practical Handbook for underground rock mechanics, Trans Tech Publication 1986) ottenendo così una resistenza ridotta, ho provato ad inserirla in roclab ottenendo dei parametri in uscita più confrontabili con, ad esempio, gli intervalli parametrici che si hanno
dalla classificazione di Bieniawski.
Ad es° (application general) (sig3max è sempre un quarto della sigci che inseriamo)
sigci=30 GSI=45 mi=10 D=0 c=1.379 mpa phi=29.04°
Riducendo sigci
ad es° 30*0.9*0.25= 6.75 (con coeff di riduzione 0.25 per roccia moderatamente alterata, 0.9 per l'umidità (il coeff varia da 0.75 per roccia satura fino ad 1))
sigci ridotta=6.75 GSI=45 mi=10 D=0 c=0.130 mpa phi=29.04° con sensibile riduzione di c.
Ultima modifica di Ale_m; 04/05/2008 18:39.