Ciao,
concordo (quasi) a pieno su quanto sostieni. Ma:
- (a prescindere dal fatto che la vidimazione anche per i lavori privati sarebbe l'ideale, certo una provocazione, ma onestamente irrealizzabile, secondo me) Discutiamo per assurdo. Perchè una soglia intorno ai 10-15000 euro per la vidimazione? ad es: se una relazione geologico-geotecnica per una villetta (costo opera, diciamo, 150000 euro) me la faccio pagare (ad essere dignitosi) 1000-1200 euro, ed un collega offre 300-400 euro, mi pare che sia piuttosto scandaloso! ed è questo che capita sovente, anche e forse soprattutto nei lavori modesti (per costo!!!). Allora se ci fosse un controllo (sempre ammesso che ci si fidi del controllo....), i furbi smetterebbero forse di esserlo!
- denunciare un collega? non è così semplice, ci vogliono le prove: bisogna recuperare documentazione ufficiale che attesti un preventivo, ovvero una parcella o una fattura; non posso presentarmi all'Ordine sostenendo che Tizio mi ha "rubato" il lavoro offrendo un 60% di sconto; ma se mai mi presentassi con un qualche documento valido allora le cose cambiano. Certo, è un rischio, ci si fanno dei nemici, passi per un rompi scatole (bene che vada), si rischia di non lavorare più nella tua zona (bene che vada) ecc....D'altronde ad essere onesti si disturba sempre qualcuno! Poi, tra la massa, c'è pure qualcuno (o forse molti), che deve adeguarsi per fame, per necessità e non certo per malafede, lo riconosco; non si può che dispiacersene: ma così si percorre una spirale in discesa senza fine!
E aggiungo! hai ragione: non possiamo continuare a lamentarci. Ma che fare?
Ma, dico io, e se si iniziasse a castagnare qualcuno? bene, preso uno, qualche mese di sospensione dall'ordine, e la seconda volta ci penserà un po' prima di essere recidivo, no? è brutto, molto brutto arrivare ad esprimersi con questi toni, arrivare a denunciare collega, è brutto, molto brutto ripeto, ma rimane pur sempre un deterrente (ammesso e non concesso che in Italia la minaccia di una pena serva a qualcosa).
Personalmente (e qui mi espongo in toto), aspetto solo che mi capiti tra le mani un qualsivoglia documento ufficiale di qualcuno che mi ha soffiato un lavoro (per un'offerta scandalosa s'intende), e il mio successivo viaggio è dritto all'Ordine!!!
Se tanto manca la coscenza e la conoscenza del nostro lavoro, se tanto al committente quanto al progettista (non generalizzo, siamo intesi) non frega nulla della qualità della nostra prestazione, ma importa solo avere la relazione come "allegato agli atti progettuali", allora, ...allora, non c'è veramente speranza, se non nel confidare nelle ammende, nelle sospensioni, nelle pene e nelle denunce che le precedono!
Io, fin che posso, persevero e nel combattere su più fronti:
-convincere e dimostrare ai committenti l'importanza e la qualità del nostro intervento;
-partecipare ad iniziative che ritengo intelligenti e fruttuose per ottenere quanto sopra e per tentare di cambiare le cose;
-aspettare (ma spero di non doverlo fare, ma se necessario...) di venire in possesso di documentazione che mi ha danneggiato e, ahimé, denunciare!
olé