|
1 membri (Rayfract),
375
ospiti, e
1
robot. |
|
Chiave:
Admin,
Mod Globale,
Mod
|
|
|
|
Iscritto: May 2001
Posts: 73
Member
|
OP
Member
Iscritto: May 2001
Posts: 73 |
Mi si è posto questo problema, spero mi possiate aiutare. Un cliente mi chiede di regolarizzare un pozzo al genio civile il pozzo scavato con regolare autorizzazione del comune ricade nella proprietà del committente, ma nella proprietà esiste solo un deposito attrezzo senza servizi igienici nè punti di utilizzo dell'acqua (e quindi senza autorizzazioni sanitarie;) i pozzi ad uso domestico, a dire del committente che ha finora fatto tutto da solo, non necessariamente devono essere autorizzati per edifici dotati di abitabilità, ma anche per altri scopi (irrigare l'orto di famiglia o altro); io fino ad oggi non conoscevo questa opzione (nelle mie pratiche avevo allegato documenti comprovanti titoli di proprietà ed autorizzazioni sanitarie varie per potere richiedere la escavazione (al comune mi confermano la cosa). Ma come funziona? mi sfugge qualcosa.
Occhio che i geologi sono tutti strani mi disse un giorno un Architetto non sapendo di parlare con uno di loro
|
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2004
Posts: 1,513
Member
|
Member
Iscritto: Jan 2004
Posts: 1,513 |
Ciao Tano, a quanto ho capito il pozzo è stato scavato solo con autorizzazione comunale e manca di comunicazione di inizio lavori al G.C.?... ti suggerisco di farti una passeggiata al G.C., poichè in italia i regolamenti cambiano da città a città....  ... Credo che il tuo committente non abbia comunque tutti i torti, tuttavia la condizione necessaria per definire l'uso "domestico" è che il tuo cliente non effettui produzione e vendita dei "frutti" del terreno di proprietà e non sia coltivatore diretto....questo almeno a CT...a SR non saprei...per i motivi su esposti.... ti passo comunque l'art. 93 del T.U.....il secondo comma è quello che ti dovrebbe interessare... 93. — Il proprietario di un fondo, anche nelle zone soggette a tutela della pubblica amministrazione a norma degli articoli seguenti, ha facoltà, per gli usi domestici, di estrarre ed utilizzare liberamente, anche con mezzi meccanici, le acque sotterranee del suo fondo, purchè osservi le distanze e le cautele prescritte dalla legge. Sono compresi negli usi domestici l’innaffiamento di giardini ed orti inservienti direttamente al proprietario ed alla sua famiglia e l’abbeveraggio del bestiame. Ciao e salutami tutti i "cugini"....
"La libertà comincia dall'ironia." Victor Hugo, Leggenda dei secoli, 1859
|
|
|
|
|
Iscritto: May 2001
Posts: 73
Member
|
OP
Member
Iscritto: May 2001
Posts: 73 |
Al genio civile di sr mi hanno detto che solo per la mancata comunicazione di inizio e fine lavori si commina una multa di poco più di 680 Euro, e mi sa che dovrò riandarci per chiedere come funziona in questo caso, anche perchè mi è stato prospettato solo quando ho richiesto al committente la documentazione per fare la denuncia ai sensi dell'art. 103 del T.U.
Occhio che i geologi sono tutti strani mi disse un giorno un Architetto non sapendo di parlare con uno di loro
|
|
|
|
|
Iscritto: Jun 2007
Posts: 568
Member
|
Member
Iscritto: Jun 2007
Posts: 568 |
Questo che ti dico è valevole per l'Abruzzo sicuramente, ma penso sia lo stesso in Sicilia:
-uso domestico: quando l'h2o è destinata all'innaffimento di giardini ed orti inservienti direttamente al proprietario ed alla sua famiglia ed abbeveraggio animali.
...questo lo aggiungo io ....e comunque la portata di emungimento non deve superare i 2l/s.
se vende ortaggi è uso irriguo, se ci abbevera animali da cui produce reddito è uso zootecnico...se lo usa per i bagni è uso igienico e serve l'analisi.
In Abruzzo ma penso anche in Sicilia, visto che il tutto è normato dalgli: - D.L.vo 12/07/1993 n.275, art. 10 e ss., s.m e i. - R.D. 1775/33 s.m e i. per l'uso domenstico non si ha sanzione, non si pagano canoni, non si pagano marche da bollo, l'unico costo è la tua parcella.
So per discussioni precedenti con GEOALFO che anche in calabria per l'uso domestico sono in vigore le stesse condizioni.
In ultimo, con quale autorità il comune ha "autorizzato", visto che le competenze sono regionali e provinciali?
PS: per evitare la multa se vigono le condizioni che ti ho esposto, io farei passare tutto come denuncia di pozzo già esistente, quindi senza sanzioni e altro, è una idea per far risparmiare il committente, valuta tu se è applicabile.
PPS: ricorda che per pozzi superiori ai 30m occorre dare comunicazione all'APAT
Ciao e buon lavoro nella intricatissima materia dei pozzi.
L'Africa spinge! Il resto è tutta fantageologia.
|
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2004
Posts: 1,513
Member
|
Member
Iscritto: Jan 2004
Posts: 1,513 |
Stefano occorre distinguere le leggi nazionali (D.L.vo n. 275 e R.D. 1775) dai regolamenti di attuazione regionali. Il comune in ogni caso deve approvare ai fini urbanistici lo scavo di un pozzo, per questo va richiesta [u]"anche e non solo"[/u] l'autorizzazione comunale, a prescindere dalle competenze provinciali e/o regionali in materia di acque. A titolo di cronaca in Sicilia l'uso "domestico" è limitato ad un prelievo annuo di 1600 mc/anno ed il titolare ovviamente non deve vendere la produzione. Ciao
"La libertà comincia dall'ironia." Victor Hugo, Leggenda dei secoli, 1859
|
|
|
|
|
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
Member
|
Member
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950 |
Comunque è una mancanza del comune che doveva verificare l'iter della pratica.
Da noi per esempio i pozzi per uso domestico li licenzia, i comune che poi trasmette il dato alla Regione senza altri intralci. A mio parere questo tipo di pozzi dovrebbe essere controllato da un contatore, cosa che avviene quasi mai.
|
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2004
Posts: 1,513
Member
|
Member
Iscritto: Jan 2004
Posts: 1,513 |
Massimo, il problema è che i regolamenti di attuazione sono regionali, pertanto non puoi fare paragoni. In Sicilia l'autorizzazione allo scavo uso domestico è comunale, successivamente si comunica al G.C. l'inizio dei lavori di scavo e a conclusione il G.C., previo sopralluogo di verifica della portata (max 0,2 lt/sec), provvede a sigillare il contatore (che deve essere obbligatoriamente installato dal richiedente). Può darsi che la prassi sia simile anche in Piemonte, visto che il comune invia i dati alla regione, ma quest'ultima magari non verifica l'effettiva installazione dello strumento di misura..(art. 8 del D.Lgs. 275/93) forse per mancanza di tecnici..o per il numero di pratiche... Ciao
"La libertà comincia dall'ironia." Victor Hugo, Leggenda dei secoli, 1859
|
|
|
|
|
Iscritto: May 2001
Posts: 73
Member
|
OP
Member
Iscritto: May 2001
Posts: 73 |
Ringrazio Rannisi, che saluto e spero di reincontrare presto, per avere fanno una chiara esposizione delle Leggi e modalita' che regolano la concessione di pozzi in Sicilia. La situazione al momento è questa: il comune ha autorizzato un pozzo uso domestico ed ha comunicato l'inizio dell'iter al G.C:, ha anche comunicato, contestualmente al rilascio della concessioe allo scavo, al mio cliente di essere in dovere di comunicare al G.C. l'inizio e fine lavori, che il mio cliente non ha fatto, pertanto solo per questo si prende la sua multa di 687 euro, ma il problema è che un pozzo si intende per uso domestico, se c'è una abitazione, può essere però sufficiente un "rifugio per ripararsi in caso di pioggia", un deposito attrezzi, come categoria catastale, necessita di autorizzazione per uso igienico sanitario.
Occhio che i geologi sono tutti strani mi disse un giorno un Architetto non sapendo di parlare con uno di loro
|
|
|
|
|
Iscritto: May 2001
Posts: 73
Member
|
OP
Member
Iscritto: May 2001
Posts: 73 |
scusate gli errori di battitura
Occhio che i geologi sono tutti strani mi disse un giorno un Architetto non sapendo di parlare con uno di loro
|
|
|
|
|
Iscritto: Jun 2007
Posts: 568
Member
|
Member
Iscritto: Jun 2007
Posts: 568 |
"secondo me" si, visto che l'orto o l'appezzamento di terra in questione è inserviente al propietario....non c'è nessun riferimento a strutture o altro solo alla portata e al tipo di utilizzo delle acque emunte.
L'uso igienico e le relative analisi vengono tirate in ballo se ad esempio dal pozzo si preleva acqua per docce o cose simili.
Facci sapere come và a finire, non si finisce mai di imparare.
Magari un bel corso APC su pozzi e relative normative....con controllo territoriale capillare annesso.....vedi quanto lavoro uscirebbe fuori....speriamo bane.
Ultima modifica di Stefano Tucci; 17/05/2008 12:53.
L'Africa spinge! Il resto è tutta fantageologia.
|
|
|
Link Copiato negli Appunti
|
Forum34
Discussioni21,078
Post147,875
Membri18,157
| |
Massimo Online17,513 Jul 9th, 2026
|
|
|
|