Ciao Tano, a quanto ho capito il pozzo è stato scavato solo con autorizzazione comunale e manca di comunicazione di inizio lavori al G.C.?... ti suggerisco di farti una passeggiata al G.C., poichè in italia i regolamenti cambiano da città a città.... crazy...
Credo che il tuo committente non abbia comunque tutti i torti, tuttavia la condizione necessaria per definire l'uso "domestico" è che il tuo cliente non effettui produzione e vendita dei "frutti" del terreno di proprietà e non sia coltivatore diretto....questo almeno a CT...a SR non saprei...per i motivi su esposti....
ti passo comunque l'art. 93 del T.U.....il secondo comma è quello che ti dovrebbe interessare...


93. — Il proprietario di un fondo, anche nelle zone soggette a tutela della pubblica amministrazione a norma degli articoli seguenti, ha facoltà, per gli usi domestici, di estrarre ed utilizzare liberamente, anche con mezzi meccanici, le acque sotterranee del suo fondo, purchè osservi le distanze e le cautele prescritte dalla legge.
Sono compresi negli usi domestici l’innaffiamento di giardini ed orti inservienti direttamente al proprietario ed alla sua famiglia e l’abbeveraggio del bestiame.

Ciao e salutami tutti i "cugini"....


"La libertà comincia dall'ironia." Victor Hugo, Leggenda dei secoli, 1859