Questo che ti dico è valevole per l'Abruzzo sicuramente, ma penso sia lo stesso in Sicilia:

-uso domestico: quando l'h2o è destinata all'innaffimento di giardini ed orti inservienti direttamente al proprietario ed alla sua famiglia ed abbeveraggio animali.

...questo lo aggiungo io ....e comunque la portata di emungimento non deve superare i 2l/s.

se vende ortaggi è uso irriguo, se ci abbevera animali da cui produce reddito è uso zootecnico...se lo usa per i bagni è uso igienico e serve l'analisi.

In Abruzzo ma penso anche in Sicilia, visto che il tutto è normato dalgli:
- D.L.vo 12/07/1993 n.275, art. 10 e ss., s.m e i.
- R.D. 1775/33 s.m e i.
per l'uso domenstico non si ha sanzione, non si pagano canoni, non si pagano marche da bollo, l'unico costo è la tua parcella.

So per discussioni precedenti con GEOALFO che anche in calabria per l'uso domestico sono in vigore le stesse condizioni.

In ultimo, con quale autorità il comune ha "autorizzato", visto che le competenze sono regionali e provinciali?

PS: per evitare la multa se vigono le condizioni che ti ho esposto, io farei passare tutto come denuncia di pozzo già esistente, quindi senza sanzioni e altro, è una idea per far risparmiare il committente, valuta tu se è applicabile.

PPS: ricorda che per pozzi superiori ai 30m occorre dare comunicazione all'APAT

Ciao e buon lavoro nella intricatissima materia dei pozzi.


L'Africa spinge! Il resto è tutta fantageologia.