Salve a tutti,
la questione sollevata nel post inserito da simba è un chiaro esempio di come molte volte il parametro Vs30 (e quindi la categoria del suolo di fondazione) non sia adatto per stimare (anche in via approssimativa) il fattore di amplificazione locale(Fa)!!!
Basti pensare alla provenienza di tale parametro: L’attuale normativa antisismica italiana ricalca l’Eurocodice
8, il quale a sua volta ha recepito in toto la normativa californiana. Questa duplice traduzione ha purtroppo portato a travisare lo spirito originale, che era quello di fornire una base quantitativa a basso costo, seppure molto approssimata, per la classificazione dei suoli in termini di effetti di sito. Il parametro chiave di questa base quantitativa, scelto per la sua ampia disponibilità a scapito di una correlazione modesta con gli effetti di sito, era la velocità media delle onde S nei primi 100 piedi. Questo parametro, che la traduzione nel sistema metrico decimale ha ribattezzato Vs30, in Italia non è affatto disponibile e la sua misura è molto costosa. Ciò porta al paradosso di una normativa che richiede una parametrizzazione allo stesso tempo costosa e poco affidabile degli effetti di sito (Prof. Francesco Mulagia).
Per tornare al caso in questione sarebbe interessante sapere esattamente la velocità di propagazione delle onde di taglio nel bedrock poiché sarà il contrasto sismico tra copertura e bedrock ad amplificare, in termini di accelerazione e frequenza, un ipotetico terremoto.
Inoltre, una discontinuità sismica a questa profondità (circa 30 m dal p.c.) e con un contrasto sismico così elevato provocherà sicuramente un’amplificazione del moto ad una frequenza di circa 4 – 5 Hz (f = Vs / (4H)). Tale valore risulta estremamente pericoloso per strutture di 2 – 3 piani poiché potranno verificarsi fenomeni di “doppia risonanza tra edificio e terreno” (il sito vibra ad una frequenza uguale a quella dell’edificio: vedi terremoto Città del Messico (1985) e San Germano di Puglia (2002) tanto per citarne alcuni).
Secondo me la categoria giusta da assegnare è la S2 per due motivi:
- Sarai in perfetto accordo con la normatica che richiede analisi specifiche per siti non classificabili nelle categorie A,B,C,D,E
- Il sito richiede sicuramente un’analisi accurata di risposta sismica locale in quanto le frequenze di vibrazione in gioco possono essere estremamente pericolose.
Osservazione personale: se nel caso di simba la roccia anziche a 25 m fosse stata a 35 m dal p.c. non ci sarebbe stato alcun dubbio sul tipo di categoria del suolo difondazione: B naturalmente!!!! Ne consegue che Fa dovrebbe essere modesto …….SBAGLIATO, l’amplificazione sismica locale è troppo complessa per essere descritta adeguatamente da un parametro sintetico com il Vs30!!!!