Ho eseguito un sondaggio geognostico a Catania della profondità di 13,00 m riscontrando livelli di basalto più o meno vacuolari e piroclastiti, utilizzando una tradizionale sonda oleodinamica (Beretta T43).
Avevo la necessità di eseguire un secondo sondaggio di una decina di metri a pochi metri dal primo ma avevo problemi di scarsità d’acqua oltre che d’accesso.
Possedendo una carotatrice elettrica di quelle che si usano per eseguire perforazioni nelle murature per tirantare edifici, l’ho provata per eseguire il sondaggio.
Risultato: sono riuscito a raggiungere 8,50m di profondità (potevo ancora continuare a scendere ma al cliente bastava) con un diametro di 63mm (perché questo è il diametro che ho in magazzino).
La qualità del carotaggio continuo è risultata uguale, se non superiore, a quella dal sondaggio fatto con la sonda tradizionale, ed i due sondaggi erano perfettamente correlabili.
Considerando che ho impiegato un quarto del tempo, e che con un sistema del genere si possono ulteriormente abbattere i costi perché un’attrezzatura del genere la puoi portare nel bagagliaio di un’utilitaria, questo sistema secondo voi può avere un seguito? Considerando l’economicità, qualcuno di voi opterebbe per questo sistema avendo bisogno di sondaggi non troppo profondi?