Grazie per i riferimenti
In particolare, mi è parso veramante ben fatto e utile da leggere l'articolo di Merifield et Al., che, oltre a una trattazione rigorosa del metodo proposto, fa anche dei confronti con i metodi alternativi in differenti condizioni dell'ammasso, dal quale è emerso quello che fin dall'inizio Mc Coy diceva qui sul forum: l'uso di c' e phi' ricavati da Hoeck & Brown da risultati poco significativi per l'applicazione al calcolo della capacità portante di fondazioni superficiali (daltronde, il metodo è nato per ben altre applicazioni, nelle quali funziona molto bene).
Concordo con Mc Coy sul fatto che, per il calcolo del carico limite, sia meglio utilizzare metodi quali quello proposto nell'articolo, che non usa c' e phi' ma direttamante i parametri dell'ammasso di Hoeck & Brown.
Grazie a tutti per le risposte