Le frequenze di risonanza proprie degli edifici variano in base all'altezza della struttura e alla forma della stessa. In prima approssimazione la frequenza propria di un edificio è data da 10/ n° di piani. Quindi un edificio da 2 piani vibra a 5 Hz e uno da 10 a 1 Hz.
Una frequenza di 0,5 Hz sarebbe caratteristica di edifici di 20 piani. Dico sarebbe perchè uno studio recente ha dimostrato che la formula 10 / n° piani funziona per strutture relativamente basse (massimo 5 piani) in quanto prove di vibrazione eseguite all’interno di edifici molto alti (misura eseguita all’ultimo piano) hanno dimostrato che i valori ricavati sono decisamente superiori a quelli ricavabili con la “formulina”.
Inoltre se abbiamo 400 m di vs a 800m/s dovremmo avere una discontinuità sismica molto elevata per poter sentire gli effetti di amplificazione sismica in superficie. Ho provato a simulare, tramite un apposito codice di calcolo, la situazione da te descritta: per avere amplificazioni locali dovremmo trovare a 400 m di profondità una roccia che presenta un valore di vs maggiore di 1500 m /s (veramente tanto) ma ripeto, la frequenza di risonanza che ne risulterebbe sarebbe in una finestra frequenziale molto bassa (es:tipica di ponti molto alti).