Cari colleghi, non sono solito partecipare purtroppo alle discussioni del geoforum, ma quando noto una discussione interessante non posso fare a meno di intervenire. A tal proposito faccio notare che, in genere, chi è titolare di una società di servizi di geologia (impresa di sondaggi, prove di laboratorio, ecc.), a mio modo di vedere, evade anche i contributi previdenziali, perchè iscritto alla previdenza della camera di commercio e non all'EPAP. Del resto, in molti casi, chi esegue le indagini, redige annche l'elaborato geologico (relazione, cartografia, ecc.), non caricando il compenso del 2%, così come devono obbligatoriamente fare i professionisti. Tale "stortura", purtroppo, la si nota anche nell'esecuzione di servizi per la pubblica amministrazione, ove le leggi parlano chiaro, la relazione geologica deve essere affidata ai soggetti di cui all'art.90, comma 1 del D.Lgs. 163/06. Si ribadisce che le società di servizi geologici non hanno questi requisiti, salvo non siano società d'ingegneria, ma in quel caso devono essere registrate presso il ministero competente e versare i contributi alla sola EPAP. Saluti Ugo Ugati
L'osservazione del collega, secondo me, non ha ricevuto la giusta attenzione sul forum. Sono casi reali e molto più diffusi di quanto si creda (?).

In questo senso credo che sarebbe auspicabile anche il diretto interessamento dell'EPAP che è bravissima a rifilare multe e more per disattenzione, ma gli sfuggono gli "evasori totali".

Lo stesso post lo metto anche sull EPAP