Quello che riferiscono i testi:
TOMLINSON, Foundation design and construction, 1986: Non si effettuano correzioni per il carico litostatico. Se N> 15 va effettuata la correzione di terzaghi-Peck per sabbie fini e limi (soto falda, presumo). In ghiaie e sabbie ghiaiose N = N*1.25. Nell'esempio 2.1 del testo, tuttavia, Tomlinson applica la correzione di Thornburn, 1963, per il carico litostatico, contraddicendo alquanto le racomandazioni nel testo.
HOLZ, in Fang, foundation engineering handbook, 1990: N non va corretto per il carico litostatico, ma va applicata al correzione di Terzaghi-Peck per sabbie sotto falda (sabie fini e limi, presumo. In ghiaie e sabbie ghiaiose N = N*1.25.
Da quanto sopra apparirebbe che il valore di N vada corretto solo per sabbie e limi sotto falda o per ghiaie (sabbiose), anche se non tutti nella pratica rispettano tali regole, forse per propria esperienza.
Altri testi (Bowles, Das) non citano per niente B&B.
Altre note: Le fasce di confidenza corrispondono a + o - 2 deviazioni standard. Difficile stabilire i percentili a causa della relazione bilogaritmica. Voglio provare a chiarire questo aspetto.
Il metodo vale solo per sabbie e ghiaie quarzose, o altre mineralogie se assimilabili. B&B hanno fornito i dettagli sui casi reali esaminati nel loro articolo di oltre 55 pagine...