Questo rimpianto non l'ho perchè alla fine degli anni 60 sono riuscito come fiduciario dell'Angi a fare uscire una circolare prefettizia prima a Modena poi nelle altre città dell'Emilia Romagna sulla obbligatorietà degli studi geologici accompagnanti i piani di fabbricazione ed i piani regolatori ( limitataente alla montagna ed alla collina).

Quando ero in Regione ho rincarato la dose scrivendo la normativa in merito a questi strumenti urbanistici ma anche per quelli inerenti le cave sia in pianura che in montagna e collina .

Qui sono riuscito a mettere nella normativa non progetto ma "piano di coltivazione e di ripristino redati da tecnici laureati abilitati nelle discipline geologiche tecniche" eliminando così geometri, periti minerari ed agrari agronomi e togliendo la compentenza esclusiva agli ingegneri minerari (a Bologna c'era una delle tre facoltà esistenti in Italia).

Se considero quello che faccio ora per la categoria non mi resta che constare tristemente : sic transit gloria mundi" gli anni mi pesano sempre di più demotivandomi!.

Ciao e sinceri auguri di Buon Natale a Te ed a tutti gli altri Colleghi che mi leggono.

Antonio