Hai detto una cavolata dietro l'altra,sarebbe più utile che ti mettessi a lavorare in cantiere veramente.
Temo, caro geodesi, che tu debba ancora farne di prove in sito prima di raggiungere la quantità di cantieri che ho sul groppone io.
Non ti è mai sfiorato il dubbio che all'interno del mondo delle prove io ci sia stato o, magari, ci sono ancora? La saccenza è una brutta cosa, generalmente figlia dell'ignoranza.
Io ho circa 17 anni di cantiere alle spalle. Cantieri geotecnici e cantieri di prove senso lato. Ho posseduto il DL030, georesistivimetri e sismografi. Attualmente mi occupo poco di geotecnica, ma sto tornando in guerra pure qui.
Evidentemente non avete mai seguito un cantiere sul serio, dove i dati li dovete utilizzare per fare calcoli. Forse siete "solo" fornitori di servizi. Mestiere onorevole e pure soddisfacente, ma non certo "libera professione intellettuale".
Ve lo ribadisco, che magari vi potrà servire.
L'indagine statica la può condurre un qualsiasi serio operaio. Basta che non rubi sui metri.
La penetrometria dinamica è più delicata, perchè se chi conta i colpi non valuta i rimbalzi potrebbe scrivere fischi per fiaschi (ci sono anche altre cosette da vedere, ma mi limito).
Il sondaggio geognostico deve essere diretto e seguito da un geologo competente ed in presa diretta. Poket e vane fatti due giorni dopo sulla cassetta non servono ad una minchia. Anche come li fai altera il risultato, ed anche il tipo di strumento che possiedi lo influenza.
Se non conoscete queste regole basilari, le prime che mi hanno insegnato, temo che i dati che pigliate in cantiere non siano dati, ma numeri.
Tra le altre cose, visto ho detto una cavolata dietro l'altra devo anche supporre che tu ritenga che le indagini geomeccaniche e quelle geofisiche debbano essere eseguite dai laboratori autorizzati.
Non è questione di "cavolate" (d'altra parte non ci si può aspettare qualcosa di diverso da chi non si è mai sporcato le mani), piuttosto direi che il tono sdegnoso nei confronti dello "sporcarsi" le mani potrebbe risultare offensivo nei confronti di chi opera "in campo".
Il tono sdegnoso lo usi tu non certo io.
Io le mani me le sporco, probabilmente molto più di te. Conosco il settore delle indagini molto approfonditamente. Sono tante le tipologie di prove di cantiere che io ho eseguito o diretto. Prove che, magari, alcuni di voi non hanno mai nemmeno sentito nominare perchè non di tipo geognostico. Altre prove non le ho mai fatte; la vita è una sola.
Sinceramente non mi sono mai trovato bene con colleghi che hanno avuto sempre le mani "pulite", ma sono scelte e non discuto in merito.
Io invece non mi trovo bene con i colleghi che si travestono alternativamente da imprenditori o da professionisti, a seconda della convenienza.
Egregio collega soilrock, non mi sembra il caso di biasimare chi ha avuto il coraggio di investire in attrezzature, spesso costose, che servono solo ad ampliare il campo d'azione nella nostra professione:
Io non biasimo i colleghi che... Io affermo che la professione non va mescolata con i servizi. Ci vuole molto a capirlo? Non ho nulla contro il collega che usa il suo penetrometro per le sue relazioni. Ce l'ho con quel collega che vende le prove e svende o regala le relazioni.
Se poi conosci gente del genere, invece di inveire contro tutti, vai dai diretti interessati a fare le tue rimostranze, fanne i nomi e cognomi, scrivi al tuo ordine.
E cosa dovrei scrivergli? Che tizio, non ricordandosi che ero un collega, mi propone la prova per 1000 euro, più 300 se voglio la relazione... per le fondazioni di un ponte? O caio ammanicato in comune che fa respingere la tua relazione perchè non correlata da prove con DL030 (ovviamente in suo possesso) in ghiaia? Ma fammi il piacere... la delazione nel nostro settore non serve nemmeno nei casi eclatanti, figurati per queste cosette.
Ma se invece hai scoperto a tue spese che la tua scelta di non sporcarti le mani ti taglia fuori dal mercato del lavoro, per favore, non prendertela con chi, magari, è stato più lungimirante di te ed ha qualcosa, non dico in più, ma di diverso da offrire.
La mia scelta, che tu non conosci, mi ha garantito un futuro sereno, pur se non ricco.
Io lotto perchè la figura del geologo non sia vista sempre e solo come quello preposto a fare buchi o fare prove di piastra, ma che invece venga (ri)valutata come un professionista intellettuale.
Ma temo che per molti sia più semplice fare buchi...
Per ultimo, gli inconsistenti ridanciani continuano a dimostrarsi tali e non meritano risposta.