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Ma è possibile che non esiste un metodo per verificare se l'impresa "frega" metri nei micropali? Cioè, esiste un modo per controllare che un micropalo sia stato eseguito dell'esatta lunghezza di progetto una volta che è già stato iniettato?
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Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui" (Ezra Pound)
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Non funzionano, se non occasionalmente, le prove ecometriche sui micropali, soprattutto se di tipo tubfix. Problemi di materiale: corona esterna in cls compenetrato nel terreno, acciaio della camicia e infine cls interno che si è consolidato con espansione laterale impedita (una sorta di precompressione). Qual'è la velocità di propagazione? Problemi dimenionali: nella migliore, ma proprio migliore delle ipotesi, l'indagine è valida per un rapporto diametro lunghezza pari a 1/60, ma generalmente non si supera il rapporto 1/20-1/30. Problema giunti: i pali sono giuntati ogni 3-6 m; ogni giunto creerebbe una riflessione. Sui micropali tipo radice, le condizioni al contorno sono più semplici e qualche risultato lo puoi pure avere, ma sempre occasionalmente. Ritengo che potrebbe funzionare di più una prova di ammettenza meccanica, fatta però con vibrodina... anche se l'impianto teorico e molto più delicato di una semplice prova ecometrica.
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Risultato? Se non li vedi eseguire non saprai mai se l'mpresa ti ha fregato? Pensate che in tribunale possano considerare valide delle misure ecometriche o le prova di ammettenza?
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Si, i micropali sono imho una brutta bestia per il controllo.
Per il tribunale, dipende. Se il giudice fossi io, certamente no. Generalmente il CTU/collaudatore non ci capisce una sega della prova e si fida del laboratorio o del tecnico che l'ha eseguita. Tanto più quanto più il laboratorio è di fiducia. Il giudice si fida del CTU.
Meglio la prova di ammettenza meccanica anche se la conoscenza delle condizioni al contorno è fondamentale e difficilmente esaustiva. Un'altra strada è far eseguire delle prove georadar in fori affiancati ai micropali. Certo, il costo diventa molto maggiore e deve valerne la pena. Nel caso, i fori dovrebbero essere eseguiti molto vicini ai micropali da indagare e dovrebbero essere camiciati e chiusi sul fondo in caso di presenza di falda.
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...visto che ci siamo per la continuità del getto in diaframmi plastici? che suggerimente avreste? aavevo pensato alla realizzazione di pannelli prova da perforare successivamente...
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Puoi anche fare uno o più normali sondaggi su diaframmi non di prova. Basta aver cura, a sondaggi ultimati, di riempire il foro con una miscela di cemento e bentonite, magari utilizzando una tramoggia o meglio ancora pompando la miscela da fondoforo. Questo per evitare la possibile formazione di sacche d'aria che pregiudicherebbero la tenuta del diaframma.
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I diaframmi plastici come sono realizzati?
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puoi vedere qualche immagine quì
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i pannelli sono costituti da una miscela ternaria acqua-cemento-bentonite + additivo. grazie a tutti
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