Caro Mario
siamo un folto gruppo di geologi: dopo una discussione sul Forum del sito web
www.geologi.it riguardo anche alle diverse problematiche della nostra professione, abbiamo deciso di inviarti la presente allo scopo di avere, se possibile, uno spazio all'interno del tuo programma GAIA dedicato agli aspetti non strettamente naturalistici, ma non per questo meno spettacolari della geologia.
Ti sarà infatti certamente nota la situazione generale della geologia in Italia in particolare per quanto attiene alle sue applicazioni, situazione che purtroppo non si può definire eccellente, sia dal punto di vista della “visibilità”, sia dal punto di vista del suo riconoscimento da parte di molta parte di altre categorie di tecnici professionisti (con le quali si dovrebbe invece collaborare costruttivamente)., e della pubblica opinione in senso lato.
Ci dispiace constatare quotidianamente una simile situazione proprio nel nostro Paese, in cui le problematiche geologiche sono cosi abbondanti e diversificate da potere essere considerato un laboratorio naturale per tutte le discipline delle scienze della Terra, sia dal punto di vista della ricerca di base, sia da quello delle applicazioni pratiche volte alla risoluzione dei vari problemi ambientali e territoriali.
Per trovare conferma di cui sopra basta ascoltare i semplici commenti della gente comune, che spesso vede il geologo solo come uno "spacca sassi" con la piccozza appesa alla cintura e, a seconda dei casi, come una (positiva) figura di emergenza in casi di calamità naturali, oppure come una (negativa) “Cassandra”, quando si parla di prevenzione dei rischi geologici.
Basta ascoltare le parole dei colleghi sulla difficoltà di dar peso e valore ad una prestazione intellettuale, (perché è questo che la nostra professione produce), così importante e determinante in innumerevoli campi applicativi; basta vedere la minima se non nulla importanza che la figura del geologo ricopre nelle commissioni edilizie o la scarsa considerazione a noi rivolta, se non quando la legge obbliga la redazione della relazione geologica e/o geotecnica (che peraltro viene il più delle volte interpretata come l'ennesimo inutile balzello).
Ti chiediamo quindi di considerare l'opportunità di trattare all'interno del tuo programma televisivo, che già molto sta facendo riguardo alla divulgazione dei vari aspetti scientifici di base delle scienze della Terra, anche quei settori applicativi della geologia che maggiormente contribuiscono alla sicurezza e salvaguardia del territorio, in modo da divulgare presso un pubblico più vasto anche le problematiche geologiche applicative, che più spesso interessano le comunità, ed a contribuire ad una maggiore conoscenza e sensibilizzazione a favore della Geologia.
Consci completamente delle esigenze televisive, che possono condizionare e limitare la scelta degli argomenti, teniamo a sottolineare che molti aspetti applicativi delle scienze della terra posso offrire momenti di spettacolarità sicuramente graditi al grosso pubblico.
Ti facciamo presente che il nostro à un semplice suggerimento e che ovviamente non accampiamo pretese di alcun genere, ma confidiamo nella tua volontà di offrire un valido contributo alla divulgazione di tutti gli aspetti della nostra professione.
Confiniamo vivamente nella tua attenzione a questa nostra richiesta.
Cordiali Saluti