Originariamente inviato da: mccoy
viò, non esageriamo!!

Comunque un cerchio di mohr non è altro che una rappresentazione grafica del tensore dello stress, un tensore cartesiano ortonormale, nel caso comune bidimensionale. Il tensore pertanto si riduce ad una matrice 2X2, i termini diagonali sono gli sforzi principali, gli altri sforzi di taglio. Il tensore è emisimmetrico, pertanto abbiamo solo 3 componenti diverse in valore assoluto.

Diagonalizzando la matrice, ossia ruotando il riferimento finchè i termini non diagonali si azzerano, ottengo le direzioni principali del campo di stress.

In 3-D il tensore è rappresntabile da una matrice 3X3 con 6 termini diversi, in valore assoluto. La rappresentazione grafica in questo caso utilizza un doppio cerchio di mohr (ah ah, credevate che il singolo cerchio fosse difficile... grin)



I cerchi di Mohr sono spiegati in modo semplice e in italiano al cap. 9 della dispensa qui:
http://www.dicea.unifi.it/~johannf/index.php?page=i_textbook

bella comunque la generalizzazione matriciale di Mc sui cerchi di Mohr, non immediata per chi deve iniziare lo studio.
Certo che se invece di Mohr ti chiedevano il modello Cam Clay c'era da sbizarrirsi in rappresentazioni matematiche... sleep

Ultima modifica di Ing. Marco Franceschini; 21/05/2008 08:36.