viò, non esageriamo!!
Comunque un cerchio di mohr non è altro che una rappresentazione grafica del tensore dello stress, un tensore cartesiano ortonormale, nel caso comune bidimensionale. Il tensore pertanto si riduce ad una matrice 2X2, i termini diagonali sono gli sforzi principali, gli altri sforzi di taglio. Il tensore è emisimmetrico, pertanto abbiamo solo 3 componenti diverse in valore assoluto.
Diagonalizzando la matrice, ossia ruotando il riferimento finchè i termini non diagonali si azzerano, ottengo le direzioni principali del campo di stress.
In 3-D il tensore è rappresntabile da una matrice 3X3 con 6 termini diversi, in valore assoluto. La rappresentazione grafica in questo caso utilizza un doppio cerchio di mohr (ah ah, credevate che il singolo cerchio fosse difficile...

)