A mio modesto parere esiste un equivoco di fondo sul GIS...

Questo potente mezzo informatico da un paio di anni è stato fortemente sponsorizzato da alcune università, tanto da farne quasi un "settore di specializzazione".
L'equivoco a mio parere sta nel fatto che rappresenta uno strumento e non il fine di una prestazione professionale. Chi è un pò più anziano ricorderà quando (ancora autocad o gli strumenti informatici erano ai primordi) esisteva all'interno degli studi tecnici la figura del "disegnatore" che molte volte era un geometra cui era demandato il disegno dei particolari costruttivi e delle cartografie in genere....

E dico questo non per sminuire il ruolo del GIS...ma perchè è molto + importante ciò che si mette in una carta piuttosto che il modo in cui la si mette....

Per quanto riguarda l'osservazione di GF....il 163/06 prevede che per l'affidamento degli incarichi professionali si debba tenere conto dei "lavori simili eseguiti" e del curriculum professionale.
Ciò avviene a garanzia dell'ente...perchè, almeno in linea teorica, avendo già eseguito correttamente una o più prestazioni simili, esso dovrebbe essere garantito sulla capacità del professionista di eseguire la prestazione oggetto di incarico.

E' vero anche che la condizione di non giovane professionista, ma anche di non anziano con curriculum enorme, pone la mia generazione come quella di GF (io ho 12 anni di iscrizione all'OG) in una condizione di svantaggio non potendo ambire direttamente a questi incarichi in quanto non in possesso di requisiti sufficienti.
Perciò, secondo me, occorre attrezzarsi chiedendo a colleghi più esperti di partecipare insieme o formando dei gruppi completi insieme a ingegneri, architetti, agronomi....almeno questo èil mio pensiero ed il mio consiglio....


quandu u sceccu non voli mbiviri...ambatula mi nci frischi...