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Nel mio caso invece il muro in c.a (h= 3 m, fondato su terreno di riporto, causa scatenante le piogge dei gg precedenti) è crollato... Dovendo parametrizzare i terreni per dimensionare una paratia di micropali e mettere in sicurezza un edificio presente immediatamente a monte ho provato a fare delle back analysis con SLIDE. Prima ho ricostruito la situazione planoaltimetrica precedente al collasso e considerando il terreno come un mezzo granulare ho imposto un angolo di res al taglio tale per cui sulla superficie di rottura si raggiungessero Fs attorno a 1.2-1.3, ottenendo valori di picco di 30°-31° Successivamente ho variato i parametri in modo da raggiungere la condizione limite (fs=1) ed ho ottenuto valori di ang.di res.al taglio residuo di circa 21°-22° (che seguendo il Lancellotta sono assimilabili ad un terreno con IP 30-40, ragionevole secondo me per i terreni in questione)
Ipotizzando che le condizioni dei terreni dove verrà realizzata la paratia siano in condizioni intermedie tra quelle residue (proprie della superf. di rottura) e quelli di picco (in cond.indisturbate) per il suo dimensionamento secondo me sono verosimili valori di 25°-26°
Uno dei problemi che ho incontrato è stato quello di modellizzare il contrasto dell'opera in c.a; io ho utilizzato un carico orizzontale costante di intensità di 15KN/m2. Può essere un valore verosimile? purtroppo sulle strutture ne so proprio poco, c'è qualcuno che mi può aiutare(tenendo conto che il programma che ho usato può simulare anche una distribuzione triangolare di forze)?
L'altro problema è quello di simulare una condizione di saturazione dei terreni a tergo dell'opera in c.a. Sul manuale di slide non c'è nulla in merito, c'è qualcuno che lo usa e mi può aiutare?
Grazie a tutti
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