niente di nuovo sotto il cielo ........... se non per l’arresto dei cittadini che protestano.

Il piano varato dal governo è la solita frittata: fritta e rifritta. Rispetto al primo piano Rastrelli è cambiato solo il numero e l’ubicazione delle discariche. Un piano fotocopia che nella migliori delle ipotesi, serve unicamente a gestire l’attuale fase di emergenza senza affrontare l’atavico problema. Quattordici anni di continui fallimenti del piano Rastrelli non hanno insegnato niente! Quattordici anni di commissariato e 2 miliardi di euro spesi per l’attuazione del suddetto piano non hanno suggerito nulla! Come è possibile? Perché il governo e gli italiani pensano che il problema è generato dalla sindrome di NIMBY o che tutti i contestatori siano guidati dalla camorra?

Con 7000 t/g di RSU, più gli assimilabili, più i fanghi della depurazione, ecc. il problema si sposta in avanti di qualche anno, ammesso che le discariche programmate andranno tutte in funzione. E dopo cosa succederà? Nuove emergenze, milioni di euro spesi, nuovi cittadini che protestano e, con la nuova legge, arrestati …………….. e il problema si protrae in un moto perpetuo garantendo laudi guadagni ad alcune SPA (legali o illegali) Campane e italiane e, soprattutto, un bel bacino di voti per i politici che sanno..........

Ultima modifica di Adriano Iachetta; 26/05/2008 15:18.