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Il fatto è che se dalle nostre parti dicessimo di voler aprire una discarica in una cava di tufo potremmo creare delle perplessità. In campania evidentemente c'è un tufo diverso !! E vero, che come dice il nostro presidente nazionale (ma perchè non stà zitto), tutti i siti possono esere resi adatti ! allora a cosa serve la pianificazione e le indagini preliminari, basta chiamare un "geometra", con tutto il rispetto dei geometri, e progettare una discarica anche sottofalda ed in condizioni ambietali estreme. Certo non credo che in campania, oltre ai problemi evidenziati, abbiano bisogno di ulteriori problemi per decisioni affrettate o comunque "interessate".
Sarò banale, possibile che non ci siano altri posti che le cave di tufo ? Anche questa volta faremo la figura dei professionisti prezzolati ? (premetto che non ho visto la trasmissione) Cmq. Il Presidente ha ragione! Si può utilizzare anche l’invaso naturale della bocca del Vesuvio. Si possono utilizzare le aree non abitate dei massicci carbonatici del Taburno, Parteneo, Metese, ecc. Su tali montagne ci sono diverse conche endoreiche perfette per lo smaltimento dei rifiuti e con capacità illimitate. Si può usare la solfatara di Pozzuoli. Si può …………………………… ecc. ecc. ……….l’importante che…………
Ultima modifica di Adriano Iachetta; 28/05/2008 10:56.
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Ma davvero De Paola ha detto queste balle colossali ? Mammamia da chi siamo rappresentati ! Mi sa tanto che debbo vedermi pure io questa puntata di Porta a Porta. Certo poi che quel poco che è trapeòato dall'audizione parlamentare è semplicemente sconvolgente. De' Medici è stato molto chiaro. Chissà che avrà detto pure Ortolani !
A questo punto inviterei il CNG ad annullare tutti i corsi APC su bonifiche siti, discariche, inquinamento e quant'altro, visto che l'aproccio reale è quanto di meno geologico esista
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Una piccola cosetta: sbaglio o Bertolaso fu quello che definì l'OPCM 2374 come "il monumento alle giovani vittime di San Giuliano "? Ma invece di fare il mea culpa questo signore ancora va in giro ?
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Dimenticavo: ieri ho visto al TG un bel modellino ifrogeologico dove si prevedeva la falda a Chiaiano a 200 m di profondità (!!!). Non so nulla del sito ma forse ci sono andati un po' pesanti. C'è qualche collega campano che potrebbe confutare questo dato ? Certo, qualora non fosse così, è gravissimo che venga reso pubblico un dato così palesemente artefatto.
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ma tutti voi avete già in tasca i risultati dello studio in corso? Non conosco quello che ha detto Ortolani e De Medici, ma immagino.
De Paola questa volta ha ragione. Aspettiamo.
Alcuni geologi non hanno una visione generale del problema, vedono solo le implicazioni scientifiche e non gli interventi tecnici o la valutazione economica del tutto. L'analisi da fare è un vero studio di impatto ambientale, con tutte le ipotesi finali tecniche ed economiche (con discarca, senza discarica). La valutazione è infatti economica, l'aspetto scientifico e tecnico quantificano il costo dell'intervento ed è questo che determina la scelta.
Non critichiamo prima di sapere queste cose.
Mi sembra tanto un altro ponte sullo stretto!!!
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Però quando 1) leggi le dichiarazioni di De' Medici 2) si divulgano dati un po' "strani" (a meno che qualche collega confermi che la falda a Chiaiano sta effettivamente a 200 m e allora mi rimangio tutto quello che ho detto) 3) si sceglie un sito che dal punto di vista geologico fa un po' accapponare la pelle (non penso che la scelta dei siti delle discariche sia un tema che sia stato affrontato per la prima volta in questi giorni: l'audizione parlamentare del 26/07/07 lo conferma) 4) arrestano tecnici che lavorano con Bertolaso permetti che uno avverta un po' di puzza di bruciato ?
De Paola avrebbe dovuto dire, in veste di geologo ed in veste di rappresentante nazionale di tutti i geologi italiani: signori miei, il tufo è permeabile, sotto c'è una falda è non può essere utilizzato come sito di una discarica (a meno di sperperare altro denaro pubblico per rendere il sito idoneo e di correre rischi più gravi degli attuali). Ecco, questo debbono dire i geologi. Le valutazioni costi-benefici, le valutazioni economiche non spettano a noi.
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Ecco una parte delle intercettazioni dalle quali si capiscono molte cose.......non capisco comunque come un medico possa sputtanare dei geologi!!! e perchè! sulla base di quali altri studi!!! Da seguire il passaggio sulla discarica di Terzigno che confrontate con le dichiarazioni nell'audizione di De Medici........mah... http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200805articoli/33210girata.asp
Ultima modifica di Alex-64; 28/05/2008 16:15.
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
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La realtà campana è molto diversificata. Come purtroppo non emerge esistono più di 150 comuni dove la raccolta differenziata eccelle con risultati sovente superiori al 60%, come la testimonianza di Adriano riporta. Il problema riguarda soprattutto parte della provincia di NApoli, compresa la città, e la provincia di Caserta. Gli ultimi fatti di cronaca giudiziaria cui si associano le altre inchieste già avviate a processo mettono in risalto una gestione del ciclo dei rifiuti che rasenta il pressapochismo da parte di tecnici funzionari e dirigenti, per non parlare della classe politica troppo intenta a salvaguardare il proprio orticello. Esistono tasselli del mosaico oscuri dove trovano spazio le attività criminali e pericolose collusioni, dove una istituzione "straordinaria" ha molte volte camminato sconfinando nell'illecito. A molte domande la magistratura sta dando risposte confermando che si tratta dell'unica istituzione, a livello nazionale, che detiene credibilità. Mi rendo conto che chi non ha questo problema non riesca a capire fino in fondo i motivi per cui la situazione campana sia così grave e irrisolvibile; è facile giudicare negativamente la popolazione che cerca di tutelare la qualità della propria vita opponendosi a scelte molto discutibili. Spero che la magistratura faccia il suo corso e che la verità sul ciclo dei rifiuti venga a galla, forse avremo più rispetto per quelle persone che temono per il loro futuro.
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quota: è facile giudicare negativamente la popolazione che cerca di tutelare la qualità della propria vita opponendosi a scelte molto discutibili.
Giusto, ma non si può opporsi a tutto altrimenti si rimane coperti dalla monnezza o si vuole che venga smaltita in altri territori.
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Premesso che non ho mai lavorato nella zona di Chiaiano vi riporto alcune notizie bibliografiche. L'area in questione fa parte dell'unità idrogeologica Campi Flegrei ed è caratterizzata da una notevole complessità essendo definita da falde sovrapposte. L'area di Chiaiano in oggetto è caratterizzata da una falda posta a 15 m s.l.m (dati 1978-1979) attestata nei materiali priroclastici con direzione del deflusso verso Sud a mare e il piazzale di cava si trova ad una quota di circa 180 m s.l.m. Ne viene pertanto che la falda si trova a circa 165 metri dal piano campagna. Cartografia cava Chiaiano (Y = 4.526.800; X = 2.452.400) La zona in oggetto si trova immediatamente a Sud di una vasta area, compresa tra Marano e Pozzuoli, caratterizzata da un alto idrogeologico e corrispondente anche all'area di ricarica principale della falda dell'acquifero essendo l'area caratterizzata da numerose conche endoreiche che rendono le aliquote di acqua di ruscellamento superficiale praticamente nulle. Credo sarà doveroso dettagliare l'idrogeologia della zona con un accurata ricostruzione della superficie piezometrica e della sua direzione di deflusso anche per definire se la stessa zona è caratterizzata o meno da eventuali conche endoreiche che farebbero da zone di drenaggio preferenziale. BIBLIOGRAFIA:CELICO P. "Idrogeologia dei massicci cartonatici, delle piane quaternarie e delle aree vulcaniche dell’Italia centro-meridionale (Marche e Lazio meridionali, Abbruzzo, Molise e Campania)". Quaderni Cassa Mezz. 4/2, Roma (1983)
Ultima modifica di cascone; 29/05/2008 05:46.
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui" (Ezra Pound)
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