Premesso che non ho mai lavorato nella zona di Chiaiano vi riporto alcune notizie bibliografiche.

L'area in questione fa parte dell'unità idrogeologica Campi Flegrei ed è caratterizzata da una notevole complessità essendo definita da falde sovrapposte.
L'area di Chiaiano in oggetto è caratterizzata da una falda posta a 15 m s.l.m (dati 1978-1979) attestata nei materiali priroclastici con direzione del deflusso verso Sud a mare e il piazzale di cava si trova ad una quota di circa 180 m s.l.m. Ne viene pertanto che la falda si trova a circa 165 metri dal piano campagna.

Cartografia cava Chiaiano (Y = 4.526.800; X = 2.452.400)

La zona in oggetto si trova immediatamente a Sud di una vasta area, compresa tra Marano e Pozzuoli, caratterizzata da un alto idrogeologico e corrispondente anche all'area di ricarica principale della falda dell'acquifero essendo l'area caratterizzata da numerose conche endoreiche che rendono le aliquote di acqua di ruscellamento superficiale praticamente nulle.

Credo sarà doveroso dettagliare l'idrogeologia della zona con un accurata ricostruzione della superficie piezometrica e della sua direzione di deflusso anche per definire se la stessa zona è caratterizzata o meno da eventuali conche endoreiche che farebbero da zone di drenaggio preferenziale.


BIBLIOGRAFIA:

CELICO P. "Idrogeologia dei massicci cartonatici, delle piane quaternarie e delle aree vulcaniche dell’Italia centro-meridionale (Marche e Lazio meridionali, Abbruzzo, Molise e Campania)". Quaderni Cassa Mezz. 4/2, Roma (1983)

Ultima modifica di cascone; 29/05/2008 05:46.

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(Ezra Pound)