Perchè non usiamo i termini corretti e diciamo che in occasione di tematiche ambientali "delicate" e oggetto di interessi notevoli come possono essere le discariche (e le cave aggiungo) si attuano veri e propri atti di prostituzione sick dei professionisti nei confronti dei committenti? In questi casi si entra in un mondo di pescecani che se ne fregano altamente della professionalità, dei metodi di lavoro, delle effettive problematiche ambientali dei siti: questi hanno un obiettivo e lo vogliono ottenere. Il risultato sono relazioni tipo quella oggetto del post. Mi sembra di poter dire anche che questo tipo di comportamenti ormai è tipico non solo dei privati ma anche delle pubbliche amministrazioni: anzi spesso i due vanno di comune accordo..E' probabile che nel caso campano la politica abbia già deciso dove aprire queste benedette discariche e che là verranno fatte indipendentemente dalle problematiche geologiche e idrogeologiche.
Non voglio fare la morale ai colleghi che fanno questi lavori, ognuno è libero di gestire come meglio crede la propria professionalità: dico solo che per ovviare a tutto questo basterebbe avere un organismo di controllo che si chiama Ordine che dovrebbe valutare in modo oggettivo ed indipendente soprattutto quei lavori che possono avere un fortissimo impatto per la collettività.
E'utopico sperare in tutto questo?