Originariamente inviato da: Alpe DrillProject


essere la valida alternativa ai diffusissimi e tanto economici quanto inutili "pozzetti esplorativi".
Il metodo è applicabile sia su roccia che su terre, anche se in quest'ultimo caso non si può pretendere un'alta percentuale di carotaggio, ma presenta l'indubbio vantaggio, oltre che


Francamente, paragonare il microsondaggio al pozzetto esplorativo e dire che il primo è meglio del secondo mi sembra un forzatura.

Cosa ci ricavi da un microsondaggio in terre? Al di la che mi piacerebba assistere ad un microsondaggio eseguito in sabbie, ghiaie o limi, al limite cosa ci ricavi? Un campioncino, se ti va bene, fortemente rimaneggiato e probabilmente non rappresentativo del sottosuolo. E fino a quale profondità? Dubito fortemente che, in materiale sciolto si possa giungere oltre pochi decimetri.
Io nei pozzetti esplorativi ci vedo la stratigrafia, ci ricavo dei campioni da mandare in laboratorio e ci faccio delle prove spedive.

Originariamente inviato da: Alpe DrillProject
dell'economicità, di poter essere eseguito anche in condizioni logistiche estreme, dove anche una piccola sonda tradizionale non può aver accesso.

Questa invece è una buona arma da utilizzare per la pubblicità del metodo. Molto spesso, nei rifacimenti o nelle ristrutturazioni in contesto urbano non si riesce a fare alcunchè. Certo, il recupero del materiale di sondaggio deve però essere garantito.