Mi correggo: è stato redatto uno studio che è stato visionato dal Prof. Ortolani. Il collega Salvo ha segnalato, su altro post, il video che riporta le valutazioni di detto studio:

http://mariosabatino.blogspot.com/2008/05

Secondo Ortolani ci sono diversi punti alquanto dubbi, che pongono seri interrogativi sulla fattibilità della discarica.
In sintesi:

1) le pareti tufacee verticali e molto alte, sono state soggette a crolli recenti e quindi andrebbero messe in sicurezza prima di procedere con qualsiasi opera. Tutto si può fare, ma si è tenuto conto dei costi e dei tempi ?

2) l'area di Chiaiano è una zona di ricarica di una falda di importanza regionale (anche se, ad essere onesti, è talmente profonda, circa 150 m, che il rischio di inquinamento è decisamente modesto). Resta il fatto che dal punto di vista idreogeologico non è sicuramente il miglior sito dove posizionare una discarica

3) i sondaggi geognostici previsti dal progetto sono poco profondi (60 m). Anche qui probabilmente il sondaggio recente, che a sentire i TG dovrebbe arrivare a 200 m, dovrebbe fornire maggiori informazioni al riguardo

4) i rifiuti che verranno conferiti alla discarica (fra l'altro si tratta di veri e propri rifiuti speciali, mentre la discarica verrà progettata come fosse di RSU) avranno un volume (900 mila mc) ed un'altezza tale (circa 80 m) che la stabilità dello strato argilloso impermeabile e dei teli andrebbe verificata con molta attenzione

5) dato che i rifiuti saranno a tutti gli effetti "speciali", bisognerà tener conto che le caratteristiche chimiche del percolato saranno decisamnte diverse da quelle degli RSU, per cui potrebbero essere più aggressivi, tanto da poter ridurre la durata e l'integrità dei teli di impermeabilizzazione.

6) si espongono dubbi su come verrà realizzata l'impermeabilizzazione anche delle pareti tufacee.

Chiaramente la sensazione è che lo studio è stato fatto in fretta e furia: porta la data del 13 Aprile scorso e ad Ortolani è stato consegnato ... indovinate quando ? .... proprio il 13 Aprile !!!
Però, che efficienza !

Chissà ad avere tutti gli studi geologici condotti (a patto che ce ne siano) su tutti gli altri siti presecelti, quante cosette verrebbero fuori (oltre alle firme degli ingegneri)