Caro Geofranz,
sicuramente non saranno contenti gli operatori del settore edile ma con le dovute eccezioni credo che l'andazzo generale è quello che hai fotografato e la tua testimoninza è rappresentativa di una realtà che nel settore delle costruzioni è molto diffusa in Italia.
Forse qui in Emilia Romagna essendo il mercato meno "libero" che in Lombardia, è più facile limitare questi fenomeni e nel caso specifico, se le Coop si faranno carico del problema e magari lo faranno diventare un'opportunità economica per se stesse può darsi che la norma verrà realmente applicata.
Come sempre noi geologi (nel ns. piccolo) dobbiamo continuare a spingere nella direzione giusta, che la normativa e la ns. "missione" sociale ci impongono, quindi continuare a diffondere la corretta procedura, a sensibilizzare per quanto possibile gli operatori ed a stimolare i rappresentanti degli enti con cui abbiamo a che fare quasi giornalmente.
Se finora è andata come hai detto non necessariamente dovrà essere così per sempre e poi le novità introdotte nella nuova normativa possono essere un punto di partenza per correggere certe pratiche poco ortodosse.
Comunque sia, credo che soprattuto nei grandi lavori queste procedure saranno ampiamente applicate, un pò come succedeva prima. Per i lavori più piccoli penso che ancor prima della "stupidità" ci sia un mero problema economico: se a monte sarà previsto il riconoscimento dei costi per la gestione di questi oneri, probabilmente anche le ditte man mano si adegueranno. Probabilmente...